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27/08/2018
di Alessandra La Rosa

Più spot "non saltabili" sui video, la novità di YouTube

Prima limitati solo ad alcuni canali, tali annunci saranno ora posizionabili sui contenuti di tutti i creatori abilitati ad avere pubblicità

Cambiamenti in vista per la monetizzazione dei contenuti su YouTube. In un video postato in questi giorni sul suo canale ufficiale Creator Insider, la piattaforma video di Google ha annunciato un importante ampliamento dei suoi annunci "non-saltabili" (non-skippable). Se prima infatti soltanti alcuni canali avevano la possibilità di inserire questo tipo di spot, che in qualche modo l'utente è "obbligato" a guardare per fruire del contenuto selezionato, adesso qualsiasi creatore abilitato ad avere pubblicità all'interno dei suoi video potrà optare per questa soluzione. https://www.youtube.com/watch?v=bH4twWUw2OI Una soluzione annunciata da YouTube come un modo, per i videomaker, di guadagnare di più dai propri contenuti, in quanto gli inserzionisti (per ovvi motivi di visibilità delle loro campagne) sono disposti a pagare di più per tali annunci. Il che sicuramente è un vantaggio nel breve termine, ma d'altro canto alla lunga - come diversi commentatori del video-annuncio hanno puntualizzato - potrebbe portare a un calo di utenza, con spettatori pronti a rinunciare a vedere il contenuto invece di aspettare la fine dello spot. Spot che, se non altro, non saranno eccessivamente lunghi: YouTube ha infatti impostato per gli annunci non-saltabili una durata massima di 15-20 secondi (variabile in base alla posizione dell'utente). In generale, sembra che YouTube stia puntando sempre più su questo tipo di annunci invece che sui cosiddetti TrueView (quelli che si possono saltare). Addirittura, essi verranno abilitati di default anche su quei contenuti più vecchi su cui erano stati inizialmente impostati gli spot saltabili, o su quelli precedentemente non qualificabili per tale tipo di spot. Saranno i videomaker stessi, qualora volessero ripristinare l'opzione "skippable", a disabilitare la funzione preimpostata da YouTube. La novità inizierà ad essere disponibile a partire da questa settimana.

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