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26/11/2018
di Simone Freddi

Con Inflooendo, il branded content si fa sulle pagine social di oltre 300 editori e influencer

La piattaforma italiana di viral storytelling amplia la sua offerta. Giovedì sera a Milano un evento per incontrare il mercato

Gloria Bassi

Gloria Bassi

Nel campo dell’influencer marketing si fa strada la proposta di una giovane società italiana: Inflooendo (link), la piattaforma di viral storytelling creata da Webbdone che permette ad aziende e centri media di pianificare compagne di branded content in modalità data-driven sui “social wall” di oltre 300 tra editori e influencer. Nata lo scorso maggio, Inflooendo in questi mesi ha rafforzato la propria offerta arrivando a mettere insieme una reach organica che supera i 75 milioni di utenti profilabili e perfezionando la propria tecnologia proprietaria anche grazie allo sviluppo di nuove funzionalità, che saranno presentate giovedì sera a Milano in un incontro informale dedicato ai professionisti del mercato pubblicitario. «Inflooendo nasce per valorizzare la presenza sui social degli editori, così poco sfruttata pubblicitariamente e così estremamente ricca di valore per gli advertiser - spiega Davide Raimondi, ideatore e Ceo di Inflooendo -. Il branded content è molto più di una tendenza: è un format funzionante e di straordinaria efficacia, perché quando un consumatore viene coinvolto da un contenuto solitamente viene anche ingaggiato, la brand awareness è notevolmente superiore rispetto alla display e spesso cerca altri contenuti dello stesso brand». Il funzionamento è semplice: i “social wall” degli editori, raggruppati in un unico network, possono essere pianificati tutti insieme, con un approccio data-driven che garantisce, oltre al risparmio di risorse, notevoli benefici in termini di engagement e brand reputation anche grazie alla possibilità di realizzare campagne video. Attraverso Inflooendo, aziende e centri media hanno a disposizione oltre 300 social properties "premium" tra le quali quelle di alcuni tra i più autorevoli editori italiani, con una reach che supera i 75 milioni di utenti distribuiti su centinaia di pagine Facebook tematiche, una consistente community di instablogger e di youtuber affermati o in crescita, ma anche blogger, influencer e social addicted attivi su Facebook, Twitter e Pinterest. Notevoli sono le possibilità di ottimizzazione messe a disposizione degli investitori. Grazie la sua natura data-driven, infatti, Inflooendo è in grado di stimare la influential capacity dei social wall e di definire automaticamente il target audience all’interno dei vari segmenti di mercato, fornendo reportistica accurata per tutti i kpi interessati. «Aggiungiamo costantemente nuovi target, anche di nicchia come “golf” e stiamo lavorando su altre preziose funzioni come la geolocalizzazione delle campagne. Inoltre, stiamo perfezionando il nostro algoritmo proprietario Infloorank e la nuova versione permetterà la gestione automatizzata dei wall più performanti - specifica Gloria Bassi, managing director di Inflooendo -. Ma non siamo soltanto tecnologia: gestiamo personalmente i rapporti con tutti gli editori e gli influencer e forniamo ai clienti l’assistenza necessaria per la realizzazione dei contenuti da promuovere». gloria-Bassi «Siamo una soluzione per il branded content completa, affidabile e molto efficace e le aziende che hanno condotto con noi i primi test della piattaforma, oggi sono i nostri primi clienti», conclude Bassi.

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