• Programmatic
  • Engage conference

di Caterina Varpi

Facebook lancia la sezione News: ecco come funziona

Negli Usa, al via i test della sezione dedicata alla notizie, nata dagli accordi del social network guidato da Mark Zuckerberg con testate quali Wall Street Journal, the Washington Post, BuzzFeed News e Business Insider

Mark Zuckerberg annuncia oggi il debutto di Facebook News (ne abbiamo parlato qui), la sezione del social network dedicata alle notizie, per ora attiva in fase di test per alcuni utenti negli Usa su aree metropolitane come New York e Los Angeles. Nei prossimi mesi saranno incluse le notizie locali di Today In, la scheda di notizie e informazioni sulla comunità locale, che di recente si è estesa a oltre 6.000 città statunitensi. Facebook News, si legge in un post sul blog della compagnia, si divide in sezioni tematiche per approfondire argomenti come affari, intrattenimento, salute, sport, scienza e tecnologia. Ospita inoltre le storie del giorno, selezionate da un gruppo di giornalisti, e offre una personalizzazione in base a cosa l’utente legge e condivide, consentendo anche di nascondere articoli, argomenti o editori non graditi. C’è anche una sezione per chi collega all’account su Facebook gli abbonamenti che ha sottoscritto ai quotidiani. Tra le testate coinvolte ci sono Wall Street Journal, the Washington Post, BuzzFeed News, Business Insider, NBC, USA Today e Los Angeles Times, oltre a quelli delle principali testate locali. Facebook ha tracciato dei requisiti per poter essere pubblicati sulla sua nuova piattaforma: i contenuti, ad esempio, dovranno rispettare le linee guida per gli editori e gli editori stessi dovranno essere iscritti al registro di Facebook News. "Il giornalismo è importante per la democrazia", ha scritto Zuckerberg sul suo profilo Facebook, "ma Internet è stato dirompente per il tradizionale modello di business dei giornali, quindi credo che i principali servizi Internet abbiano oggi la responsabilità di collaborare con i media per costruire modelli sostenibili a lungo termine per finanziare questo importante lavoro. Spero che il nostro lavoro onori e sostenga il contributo che i giornalisti danno alla nostra società". Non è stato specificato come saranno remunerati gli editori coinvolti nel progetto.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI