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12/12/2018
di Teresa Nappi

Facebook deposita brevetti per tecnologie capaci di prevedere gli spostamenti degli utenti

Anthony Harrison, portavoce del social, ha dichiarato: “Spesso depositiamo brevetti per tecnologie che poi non implementiamo mai, le domande di brevetto non dovrebbero essere considerate un'indicazione di piani futuri”

Facebook sonda nuovi terreni di conquista. Il colosso di Menlo Park ha depositato, ormai già da un anno, diverse richieste di brevetto che usano la localizzazione di un utente per prevedere dove sarà nel futuro e quando sarà offline. A rivelarlo è il sito Buzzfeed, secondo cui le richieste risalgono al maggio 2017. Uno dei brevetti si chiama “Offline trajectories”: utilizza i dati dell'utente e li incrocia con quelli di altre persone per calcolare i possibili itinerari. Un altro brevetto, invece, si chiama “Location prediction using wireless signals on online social networks” e si basa invece sulla forza dei segnali wifi, Bluetooth, cellulare e Nfc per stimare la pozione attuale e predire i movimenti successivi. Una terza tecnologia, “Predicting Locations and Movements of users based on Historical Locations for users of an online system”, mette infine in relazione i movimenti dell'utente con una serie di applicazioni, compresa la fornitura di pubblicità, basate sulla posizione futura o “tarate” in modo da essere disponibili anche quando la persona è offline. Un portavoce di Facebook, Anthony Harrison, ha però per ora negato che questo riguardi i programmi futuri del social dichiarando: “Spesso depositiamo brevetti per tecnologie che poi non implementiamo mai, le domande di brevetto non dovrebbero essere considerate un'indicazione di piani futuri”.

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