Influencer Marketing: 3 best practice per valutarlo e valorizzarlo

L’Influencer Marketing non è una novità, è sempre stata per i Brand una alternativa alle tradizionali modalità di comunicazione dei propri prodotti. Ecco alcuni strumenti per migliore comprensione e analisi di queste attività

di Matteo Bandera, Account Manager di Ebiquity
03 maggio 2018
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L’Influencer Marketing non è una novità, è sempre stata per i Brand una alternativa alle tradizionali modalità di comunicazione dei propri prodotti; basti pensare a Marylin e al suo Chanel N°5.

Oggi, questa tipologia di marketing ha aumentato esponenzialmente la sua appetibilità per gli investitori, in particolare per alcuni settori di consumo, grazie alle possibilità di connessione e creazione di reti sociali fortemente semplificate dalle infrastrutture digitali esistenti.

A maggior ragione, la diminuzione di efficacia di alcuni media tradizionali – quali per esempio la carta stampata, che non riesce a “ringiovanire” il suo pubblico o lo stesso digital adv vittima della crescente diffusione degli adblockers unita all’insofferenza degli utenti verso alcune forme particolarmente invasive di adv – aiuta la diffusione di modalità di comunicazione differenti come questa.

In un’ottica consulenziale e in un continuo percorso di affiancamento e supporto dei propri Clienti, Ebiquity ha messo a punto delle best practice e modalità di valutazione e valorizzazione per questa attività, classificando alcune regole che permettono una migliore comprensione e analisi dello strumento.

Classificazione degli influencers

È importante poter confrontare personaggi apparentemente molto distanti tra di loro; questo è possibile grazie ai moltissimi software che permettono di identificare i migliori Influencers in base alle aree valoriali e ai temi che trattano nelle loro discussioni. Questa classificazione non può essere solamente in base ad una indagine qualitativa e semantica, ma rappresenta una nuova forma mentis in cui gli influencers vengono considerati come veri e propri media e quindi pianificati seguendo parte delle logiche applicate agli altri editori e mezzi di comunicazione.

Stabilire dei KPIs e degli obiettivi

È opportuno stabilire obiettivi non solamente in termini di comunicazione e “tone of voice”, ma anche di tipo quantitativo. Una volta identificate le aree valoriali, sono richieste indicazioni anche in merito a profili della fanbase per identificare le affinità, le previsioni di delivery legate alle attività concordate ed eventuali indicatori di performance.

Una volta fissati KPIs e obiettivi della comunicazione, sarà molto più semplice identificare le differenze tra gli influencers che si propongono (o sono proposti da un’agenzia), stabilire quali canali attivare e monitorare il mantenimento delle performance definite in fase di ideazione della campagna. Oltre al monitoraggio dei goal settati in fase di creazione, grazie al supporto di Ebiquity è possibile identificare dei valori di riferimento per questo tipo di attività, rispetto al mercato e rispetto al corrispondente effort necessario qualora l’attività fosse promossa direttamente tramite un budget adv.

Il Brand come parte attiva della veicolazione del messaggio

La condivisione dell’attività in prima persona da parte del brand è un punto molto importante. Strumenti come il “post sponsorizzato” ideato da Facebook, permettono di combinare l’autonomia creativa degli influencers nell’ideazione del contenuto e diffusione del proprio messaggio all’interno della cerchia dei propri fan, con la possibilità di amplificare la copertura dell’attività utilizzando gli strumenti di pianificazione (e soprattutto profilazione) offerti dal social network – che danno al contempo accesso a tutti gli insight relativi al post.

In un marketing e communication landscape in continua evoluzione, Ebiquity supporta i propri clienti di fronte a nuove e diverse sfide, sempre in un’ottica di consulenza e totale trasparenza, cercando di aiutarli a razionalizzare l’approccio e la selezione degli influencer, monitorare l’esecuzione delle attività concordate e valutare le attività di influencer marketing e i risultati raggiunti, fornendo insights direttamente applicabili.

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