Lo shopping natalizio si fa online: acquisti in rete in crescita del 16%

Cresce del 22% la quota di italiani che quest’anno compreranno online almeno un regalo di Natale. I dati di Netcomm e del Politecnico di Milano. Attesa crescita globale del +31% dei regali acquistati su Internet secondo Demandware

di Caterina Varpi
09 dicembre 2015
shopping-natalizio

La comodità dell’eCommerce nel periodo dello shopping natalizio è sempre di più preferita dagli italiani in luogo dei tradizionali acquisti nei negozi. A confermarlo i dati diffusi dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e dal Consorzio Netcomm.

eCommerce e regali: spesa per 3,1 miliardi di euro

Nel 2015 il tasso di crescita del numero di coloro che decideranno di acquistare almeno un regalo in rete sarà superiore a quello dei consumatori che decidono di acquistare su internet durante tutto l’anno. È quanto emerge dai dati della ricerca condotta da Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano in collaborazione con Human Highway, che ha analizzato la propensione all’acquisto online su un campione formato da uomini e donne di età superiore ai 18 anni, residenti su tutto il territorio nazionale. La ricerca si è concentrata sugli ultimi tre mesi con un focus particolare sulla propensione verso gli acquisti natalizi.

Se nel 2014 erano 7,4 milioni gli individui che sceglievano di acquistare in rete almeno un regalo, quest’anno la cifra registrerà +22%, attestandosi a 9 milioni di acquirenti.

Le cifre confermano come lo shopping online nel periodo natalizio sia divenuta ormai una consuetudine: nel 2012 erano 580 mila gli individui che acquistavano la maggior parte dei regali di Natale online; nel 2015 gli italiani che scelgono l’online come primo o esclusivo canale per le spese festive sono quasi un milione e mezzo.

Un tendenza in continuo aumento e confermata dalle intenzioni rispetto ai volumi di acquisto per la stagione 2015: il 34% degli acquirenti online dichiara infatti che quest’anno farà più acquisti di regali di Natale in rete rispetto all’anno scorso. Allo stesso modo, la percentuale di acquirenti orientati a fare meno acquisti di regali online scende (-15,9%), indice che lo shopping in rete rappresenta una soluzione comoda nonché una risorsa per il consumatore italiano, sempre più soddisfatto e capace di apprezzare il commercio elettronico come una valida opportunità.

Roberto Liscia

«Abbiamo stimato in 3,1 miliardi di euro il totale di acquisti online che saranno effettuati nei 45 giorni che precedono il Natale e ben 1,8 miliardi sono attribuibili ad acquisti di prodotti fisici – dichiara Roberto Liscia, presidente di Netcomm. – Come per lo scorso anno, anche il 2015 è stato un anno positivo per l’eCommerce italiano. Una conferma per il Consorzio, dopo il successo della prima edizione della All Night Shopping, la Notte Bianca dello shopping online promossa da Netcomm e ideata in collaborazione con QVC, tenutasi lo scorso 7-8 novembre, che ha visto la partecipazione di oltre 140 merchant e 1 milione di euro di acquisti (leggi l’articolo dedicato). In vista del periodo natalizio prevediamo un ulteriore aumento degli acquirenti su internet. Negli ultimi quattro anni questa tendenza ha visto una crescita continua e costante: nel 2011 gli italiani che affermavano che avrebbero comprato almeno un regalo di Natale online erano 3,5 milioni; nel 2015 sono 9 milioni, segno che per gli italiani l’eCommerce rappresenta una grande opportunità sia per qualità di servizio che per prezzi vantaggiosi».

Alessandro Perego

Dati confermati anche da Alessandro Perego, direttore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano: «Per questo Natale (nei mesi di novembre e dicembre) saranno spesi online oltre 3,5 miliardi di euro (oltre il 20% della domanda online annuale), con una crescita del 16% rispetto al 2014. Per il periodo natalizio saranno 27 milioni gli ordini conclusi via Internet, a testimonianza di un utilizzo sempre più consapevole del canale da parte dei consumatori italiani».

Questo fenomeno si inserisce nel proseguimento della ripresa dei consumi iniziata nel 2014, dopo una congiuntura economica negativa durata 6 anni. Rispetto all’anno scorso, infatti,la spesa mensile delle famiglie è cresciuta dello 0,8%. La spesa per i regali natalizi sembra riscontrare la stessa tendenza: secondo Confcommercio crescerà del 5% rispetto al 2014.

Tecnologia, moda, design sotto l’albero

L’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano sugli acquisti online nel periodo natalizio (novembre-dicembre) spiega per quali ragioni l’online è scelto dai consumatori: in primis è possibile acquistare 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, evitare code e ordinare articoli introvabili nei negozi fisici. E’ inoltre più facile contenere la spesa confrontando diverse offerte e accedendo a sconti speciali. In occasione del Black Friday e del Cyber Monday, le due ricorrenze “importate” dagli Stati Uniti che rappresentano l’apertura “ufficiale” dello shopping natalizio, sono numerosissimi gli operatori eCommerce italiani che hanno offerto ai propri clienti promozioni (sconti fino al 30%), offerte lampo (ossia disponibili per un breve periodo di tempo) e spese di spedizioni gratuite (leggi l’articolo dedicato). Anche nel Bel Paese queste giornate dedicate allo shopping stanno acquisendo, sul canale online, sempre più importanza: alcuni operatori hanno realizzato in due giorni oltre il 5% del totale fatturato online, circa 10 volte il valore delle vendite registrate nello stesso intervallo di tempo in altri periodi dell’anno.

Riccardo Mangiaracina

«Nel nostro Paese, la gran parte degli regali riguarderà prodotti tecnologici (smartphone, ma anche smartwatch, tv e tablet), capi di abbigliamento e accessori (borse e gioielli in primis), oggetti di design e cosmetici – afferma Riccardo Mangiaracina, direttore dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano. – Sempre sull’online, andranno molto bene i libri (sia fisici sia ebook), i giocattoli e i prodotti enogastronomici di nicchia. Da quest’anno si ricorrerà sempre più al canale online per addobbare casa con decorazioni natalizie uniche e originali e per acquistare cibo legato alla tradizione (panettone, torrone, frutta secca) o vino (spumante), in vista del pranzo di Natale e del cenone di Capodanno».

Sul fronte dell’offerta, gli operatori prestano sempre più attenzione a garantire un’esperienza d’acquisto funzionale, piacevole ed emozionale, ad esempio con selezioni speciali per il Natale e progetti particolari, come la possibilità di personalizzare il dono scelto, il reso posticipato fino a fine dicembre e molto altro.

Gli acquisti si fanno tramite smartphone

I dati italiani si inseriscono in un trend di crescita per l’eCommerce presente anche a livello globale, come rivela lo studio Ready to Wrap di Demandware. Secondo la ricerca, il periodo di picco dello shopping di Natale, iniziato mercoledì 19 novembre e che si protrarrà fino a sabato 26 dicembre, rappresenterà una fetta importante nel volume degli ordini dell’intero anno. A livello globale, queste cinque settimane rappresenteranno il 22% del totale degli ordini di quest’anno, rispetto al 21% del 2014; l’aumento va attribuito alla presenza di un giorno in più di shopping, da calendario, a disposizione tra il Giorno del Ringraziamento e Natale. Negli Stati Uniti, Demandware prevede che la percentuale degli ordini durante il periodo di picco sarà leggermente superiore – dal 23% dello scorso anno al 25% del 2015, con un deciso aumento nelle transazioni nel periodo compreso tra il Black Friday e il Cyber Monday. Lo studio si basa sull’elaborazione dei dati dello Shopping Index di Demandware, che ad oggi misura i comportamenti di acquisto degli oltre 200 milioni di persone che navigano negli oltre 1300 siti dei 300 clienti che si servono della sua piattaforma Cloud.

Elaborando dati storici relativi al periodo di picco, unitamente alle tendenze del 2015, la società ha identificato quattro fattori cruciali che porteranno a visite e transazioni record durante il periodo dello shopping natalizio. Innanzitutto, cambia il modo in cui i consumatori navigano online, e il carrello si trasforma in una “lista dei desideri”: grazie soprattutto all’aumento del tasso di acquisto via smartphone, Demandware stima che quest’anno i consumatori creeranno il 25% di carrelli in più. Inoltre, il picco della stagione dello shopping è nota per gli sconti e le spedizioni gratuite, valore aggiunto ricercato dai consumatori. Quest’anno non farà eccezione: l’82% degli ordini sarà spedito gratuitamente, dato in aumento rispetto al 73% del 2014 e in media gli ordini saranno scontati del 18%. Secondo lo studio, ci sarà un aumento del 31% degli ordini a livello globale con un aumento del 22% delle visite sui siti per questo periodo di picco rispetto allo stesso periodo del 2014. Secondo le stime, i consumatori visiteranno lo stesso sito il 6% in più e su di esso ci sarà una crescita della spesa pari al 3%. Grazie all’aumento degli acquisti effettuati tramite più dispositivi e al miglioramento nell’utilizzo di device mobili per lo shopping, è possibile che tali dispositivi saranno largamente responsabili dell’aumento delle visite. Nel 2013, rispetto a computer e tablet, il 23% del traffico registrato nel periodo di picco è avvenuto tramite smartphone. Nel 2014, questa percentuale è salita al 33%. Quest’anno il tasso di crescita non si arresta: la quota prevista è al 47% a livello globale. Le previsioni per la percentuale di ordini indicano guadagni anche più alti – rispetto al 10% del 2013 e al 16% del 2014, si stima che il 23% degli ordini verrà effettuato tramite telefono. Lo smartphone sarà il dispositivo preferito per il traffico correlato al commercio digitale.

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