Mobile advertising: un business da oltre 200 milioni di euro

La crescita in un anno è stata del 129%, secondo il Politecnico di Milano. Per gli operatori italiani però lo spazio è stretto: a Google e Facebook va oltre il 70% della torta

di Lorenzo Mosciatti
30 gennaio 2014
Mobile adv

Il mondo, ormai, è always on grazie al mobile. Basta salire in metropolitana, entrare in un bar o anche solo guardarsi allo specchio per accorgersi di quanto smartphone e device connessi abbiano cambiato le nostre abitudini e “riempiano” la nostra giornata. Per giocare, comunicare e informarci, ma anche per decidere ed effettuare i nostri acquisti.

A dimostrare quanto il mobile stia “travolgendo” i consumatori, generando nuove abitudini nei processi d’acquisto, ha pensato l’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, presentato oggi al campus Bovisa di Milan in un convegno dal significativo titolo “Quando la strategia fa la differenza”.

I numeri, infatti, ormai ci sono tutti. I dati riportati stamattina nel corso della presentazione sono eloquenti: gli Smartphone in Italia ammontano a 37 milioni e i mobile surfer, ovvero gli italiani che si collegano online mensilmente via Smartphone, sono circa 27 milioni.


Nel corso della navigazione, inoltre, gli utenti utilizzano i nuovi device per accedere a app e mobile site delle proprie marche preferite o di quelle maggiormente utilizzate. Tra quest’ultime ottiene la palma di settore più visitato il mondo dei
Trasporti e Viaggi: il 40% dei mobile surfer, infatti, ne ha visitato i mobile site o scaricate le app. Seguono, nella top 5, i settori Banche e/o Assicurazioni (36%), i Punti vendita del mondo dell’Elettronica (36%), il settore Abbigliamento (30%) e i punti vendita per fare la spesa quotidiana o settimanale (25%).Oltre a social network, giochi e news, gli utenti utilizzano questi device nelle diverse fasi del processo d’acquisto: ad esempio, il 71% li utilizza (sempre, spesso o qualche volta) all’interno dei negozi, soprattutto per confrontare i prezzi (42%) o segnalare gli acquisti ai famigliari (30%); il 47% ha ricevuto buoni sconto su mobile e, tra questi, quasi la metà ha valutato l’esperienza molto positiva (dando un voto da 9 a 10); l’85% ricorda di aver visto spesso o qualche volta annunci pubblicitari su smartphone e il 51% li ha cliccati almeno qualche volta.

«La trasformazione mobile delle abitudini dei consumatori impone ad un numero sempre maggiore di aziende un ridisegno completo dei punti di contatto con il cliente, dal punto vendita, ai canali promozionali, ai mezzi pubblicitari. E all’interno di tale ridisegno il mobile gioca un ruolo chiave per la sua pervasività sia in termini di diffusione, sia di contesti e momenti d’uso (è l’unico device sempre con noi), ma soprattutto per la sua capacità di potenziare gli altri mezzi», ha detto Giuliano Noci, responsabile scientifico dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano, che ha però avvertito: «Affinché i benefici generati dalle iniziative mobile si estendano all’intero business aziendale, diventa però necessario inserirle in una più ampia strategia multicanale».

A fronte delle forti dinamiche di crescita nell’utilizzo degli smartphone da parte degli utenti, i dati dell’Osservatorio mostrano chiaramente un crescente interesse e livello di adozione da parte delle imprese in Italia di iniziative mobile, dallo sviluppo di app e mobile site fino alla pubblicità, in crescita a 3 cifre.

Secondo la ricerca, nel 2013 il mercato del mobile advertising in Italia registra una forte crescita (pari al 129%), raggiungendo così un valore stimato di 204 milioni di euro. Al netto della quota relativa alla messaggistica, tale mercato rappresenta il 10% del totale investimenti in internet advertising.

La crescita è trainata dalle componenti di Display Adv (+127%) e di Keyword Adv (+237%). La parte del leone è oggi giocata da Google e Facebook, che rappresentano complessivamente circa il 70% del totale mercato e mostrano tassi di crescita a 3 cifre. Crescono comunque bene (a due cifre) anche i ricavi della maggioranza degli altri player (altri ad-network, player specializzati in mobile advertising, concessionarie degli editori premium).

La risposta dei consumatori alle iniziative di mobile advertising si presenta elevata: l’85% dei mobile surfer ricorda di aver visto – spesso o almeno qualche volta – tali pubblicità (nel 60% dei casi spesso e nel 25% qualche volta) e il 51% dichiara di aver cliccato su di esse (nel 17% dei casi spesso e nel 34% qualche volta).

Ma come è ben noto, le opportunità offerte dal mobile nell’ambito del marketing non si limitano al solo adv: nel 2013 molte realtà (sia lato produttori sia Retailer) hanno per esempio iniziato a lavorare su progetti di Mobile Couponing. «Ad oggi, solo poco più del 10% dei Retailer italiani che hanno sviluppato un’app ha già inserito questo tipo di servizi, ma ci aspettiamo nel 2014 un allargamento dell’offerta», spiega Marta Valsecchi, responsabile della ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service.

Il forte interesse delle aziende verso i mobile coupon è giustificato anche dalla propensione dei consumatori ad utilizzarli: la percentuale dei mobile surfer che dichiara di essere interessato a riceverli è, infatti, pari al 76%.

Intanto, sono moltissime le startup che stanno nascendo per offrire soluzioni legate al mobile advertising, alla mobile Promotion o al mobile service. Tali realtà stanno attraendo anche i finanziamenti degli investitori istituzionali: secondo l’Osservatorio sono, infatti, oltre 200 le startup finanziate a livello internazionale nel 2013 che operano in questo mercato. T queste, quasi il 40% rientra nell’ambito del mobile advertising: sono, ad esempio, realtà focalizzate nell’offrire servizi di targeting evoluto del consumatore o soluzioni per creare formati pubblicitari nativi.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.