GroupM, gli investimenti pubblicitari crescono del 4,8% nel 2019

Secondo il Global Ad Forecast, il mercato adv globale segna un rallentamento rispetto alla crescita del 5,7% dell’anno scorso che proseguirà anche nei prossimi anni. In Italia, la pubblicità a -1,3%

di Caterina Varpi
10 dicembre 2019
media-tv

In un anno in cui l’economia globale ha subito un freno e rimarrà in questa situazione di debolezza anche nel 2020, il mercato pubblicitario, in tutto il mondo, subisce un rallentamento rispetto al 2018, chiudendo a +4,8%, rispetto al +5,7% dell’anno scorso. Lo rivelano gli ultimi Global Ad Forecast di GroupM. La società prevede che il rallentamento del settore sarà ancora più evidente nel 2020, segnando un +3,9 e nel 2021, a +3,1%, con un andamento tra il +3-4% andando verso il 2024, facendo eco alle stime di Zenith, riportate ieri.

Nel 2020 il mercato pubblicitario avrà un valore di 628 miliardi di dollari (pari a 567 miliardi di euro). A trainare il settore sono i big del web come Alibaba, Google, Amazon, Booking.com, eBay, Facebook, IAC, JD.com, Netflix e Uber: ogni società vale almeno un miliardo di spesa in adv, arrivando a 36 miliardi complessivamente nel 2018, in aumento del 25% rispetto al 2017. Un incremento simile dovrebbe esserci anche nel 2019.

Gli Stati Uniti, con quasi il 40% del mercato globale nel 2020, rimangono il più grande mercato del mondo, con 246 miliardi di dollari investiti in pubblicità. Seguono la Cina e il Giappone.

GroupM ha stimato che le spese per la pubblicità televisiva diminuiscono del 3,6 per cento nel 2019, anche se in molti paesi continuano a crescere, grazie alla sempre maggior diffusione dei dispositivi connessi a Internet.

Il digital continua la sua crescita in quasi tutti i paesi, raggiungendo i 326 miliardi di dollari nel 2020, rispetto ai 294 miliardi nel 2019, rappresentando il 52% del mercato.

Con tv e digital che assorbono l’80% degli investimenti in adv a livello globale, a crescere sono anche l’Ooh e la radio mentre la stampa è sempre in difficoltà.

Italia: gli investimenti pubblicitari scendono dell’1,3%

Per quanto riguarda l’Italia, il mercato nel 2019 cala dell’1,3%. Guardando ai singoli mezzi, la tv scende del 4,9%, mentre cresce il web dell’8,6%, con il video che segna un +19,3%, mentre la Search è a +9% e la Display +1,4%. La radio cresce del 2,6% mentre diminuiscono gli investimenti su stampa a -12% (quotidiani -10,6%; periodici -13,7%) e l’ooh a -8,1%.

Guardando al 2020, gli investimenti pubblicitari cresceranno del 2,3%, con la tv a +1%, il web a +8%, la radio a +1%, la stampa a -9% e l’Ooh flat.

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