Friendz, la passione per la lettura incontra nel web un importante alleato

Un’indagine di Friendz rivela che nell’ultimo anno, tre persone su quattro hanno letto almeno due libri

di Caterina Varpi
17 aprile 2019
Friendz_libri

Nell’ultimo anno, tre persone su quattro hanno letto almeno due libri: a rivelarlo è Friendz, che ha svolto un’indagine con la propria community sul rapporto con i libri.

Leggere si conferma una passione per la maggior parte dei partecipanti alla ricerca: se, da un lato, il 16,8% del panel non ha letto alcun libro nell’ultimo anno, dall’altro ci sono buone notizie “dall’Italia che legge”, perché il 16,7% ha dichiarato di aver letto più di 13 libri nel corso dell’ultimo anno, il 12,5% da 7 a 12 libri, il 27,8% dai 3 ai 6 libri.

Leggere è sicuramente un interesse che arricchisce e regala evasione, a testimoniarlo il fatto che avventura, thriller e polizieschi sono in testa alle preferenze di genere di lettura del campione che ha partecipato alla ricerca con il 69,1%, seguito da fantasy e horror (41%) e da passioni e sentimenti (30,6%), gialli, noir e avventura (24,9%), letterature e romanzi (23,9%).

Anche i più piccoli dimostrano interesse per la lettura: al sesto posto delle preferenze spuntano i libri per bambini e ragazzi (17,8%) seguiti da quelli di politica, attualità e società (11%), fantascienza (8,8%) e poesia (6,2%). Ultimi nella “classifica” delle preferenze, i libri dedicati all’arte e allo spettacolo (0,3%).

Per il 54,7% delle persone è la trama il fattore determinante per l’acquisto di un libro, seguita dal genere (40,7%) e dall’autore (23,5%).  E, come spesso accade per serie tv, anche per la lettura si crea affezione: il 17,6% ha dichiarato che acquista un libro perché è la continuazione di una serie che ha letto, ma una percentuale molto simile (il 17,4%) acquista i libri su consiglio di amici e parenti. Per il 16,7% degli intervistati è un fattore importante nell’acquisto la copertina.

Nell’era dello sharing e del digitale è interessante notare l’importanza del web anche in questo ambito: è, infatti, il 16% del campione che acquista un libro in base alle recensioni online di altri lettori, fattore seguito dal prezzo del libro (10,9%) e dall’aver visto il film tratto dal volume (10%).

Dove si comprano i libri nel terzo millennio? Anche in questo caso il web gioca un ruolo di primo piano. Non sorprende che in testa ci siano librerie dei grandi editori e Amazon a contendersela con rispettivamente il 64,3% e il 62,4%.

Le librerie indipendenti non perdono il loro fascino, spinto anche dalla possibilità di poter toccare con mano e sfogliare il proprio “oggetto del desiderio” prima dell’acquisto: sono infatti scelte dal 24,4% della community. Stessa percentuale vale per i supermercati: di certo una comodità in più, poter acquistare i libri insieme ai generi di prima necessità per il 24,4% del campione. Seguono i mercatini dell’usato (22,2%), e-commerce di libri vari (8,1%) ed e-commerce di libri usati (7,3%).

Il 63,1% dei rispondenti al sondaggio spende in media, per l’acquisto di un libro, una cifra tra i 5 e i 15 euro.

La ricerca è stata condotta nel mese di marzo (in particolare nelle settimane dall’1 al 14) dalla unit MarketResearch di Friendz. Il panel era composto da 6.000 persone di età dai 18 ai 55 distribuite in tutta Italia. Il profilo di consumo, più interessante del socio-demo è chiaramente quello della popolazione digital, molto influenzata quindi dai trend del web.

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