Fjord Trends 2019: dal “caos digitale” la spinta per una nuova rivoluzione creativa

Dalla “dieta digitale” a una nuova etica del design: il report annuale promosso da Accenture Interactive delinea le tendenze per il futuro del business

di Andrea Di Domenico
12 febbraio 2019
Benigno-fjord-trends
Ashley Benigno presenta i Fjord Trends 2019

Dopo due decenni di rapida e entusiastica innovazione digitale, per organizzazioni e persone è arrivato il momento di fermarsi a riconsiderare ciò che veramente desiderano e apprezzano. Tra i Fjord Trends 2019, che esprimono la visione annuale di Accenture Interactive sul futuro del business, della tecnologia e del design, spicca il concetto di “silence is gold”: di fronte a un consumatore che ha la sensazione di essere inondato e a volte sopraffatto dall’eccessiva innovazione le aziende devono adottare un approccio all’interazione meno “rumoroso”, che non rubi inutilmente tempo e attenzione.

In generale, nella visione di Accenture sul futuro espressa dai Fjord Trends 2019 le aziende dovrebbero mettere i valori umani nuovamente al centro dell’innovazione. Ad emergere nel prossimo futuro saranno infatti le organizzazione in grado di offrire valore non solo ai singoli individui ma anche alla collettività, come ha spiegato Ashley Benigno, responsabile per l’Italia di Fjord, l’agenzia acquisita da Accenture Interactive nel 2013.

«È il momento delle pulizie di primavera anche in ambito digitale, il momento in cui si decide se qualcosa ha ancora un valore e quanto è rilevante nelle nostre vite. Il digitale è ora così largamente adottato che non è più una novità. Nel tentativo di mettere ordine, le persone sono diventate ancora più selettive su prodotti e servizi, scegliendo di eliminare quelli che non offrono reciprocità, benefici ritenuti equi. Mai prima d’ora la responsabilità del design è stata così importante».

Fjord Trends 2019 ha individuato sette tendenze che daranno forma alla prossima generazione di esperienze e offre suggerimenti per prepararsi alle opportunità future. Si tratta di tendenze che nascono da semi gettati nel passato, ma che guardano all’uomo e al suo futuro, evidenziando il collegamento tra antropologia, valori umani e design: è dal moderno caos digitale che arriva la spinta per una nuova rivoluzione creativa. Eccole di seguito:

1 – SILENCE IS GOLD. Il silenzio è d’oro. Sentirsi sopraffatti è diventata una questione di salute mentale. Attraverso un design “consapevole” i brand possono trovare una strada per farsi sentire dalle persone che cercano tranquillità in un mondo rumoroso.

2 – THE LAST STRAW. L’ultima cannuccia? È l’ultima goccia! Basta parlare. Le persone si aspettano che i prodotti vengano progettati sostenibili sin dall’origine, altrimenti li scartano.

3 – DATA MINIMALISM. L’essenzialità dei dati. Persone e aziende hanno opinioni differenti sul valore dei dati personali. La trasparenza sarà la chiave per mediare tra le due posizioni?

4 – AHEAD OF THE CURB. Anticipare il futuro delle città. Dai monopattini elettrici ai droni, la nuova mobilità urbana ha reso le città terra di conquista. C’è bisogno di mettere ordine e iniziare a creare piattaforme, ecosistemi unificati in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini in tempo reale.

5 – THE INCLUSIVITY PARADOX. Il paradosso dell’inclusività. Il 2018 è stato occasione per ascoltare una molteplicità di voci, ma come si progetta per tutti senza inavvertitamente escludere qualcuno? Bisogna smettere di pensare alle persone segmentandole.

6 – SPACE ODYSSEY. Odissea nello spazio. Gli spazi di lavoro e di vendita hanno bisogno di un restyling digitale, di un ripensamento dell’approccio e degli strumenti per disegnare tali spazi.

7 – SYNTHETIC REALITIES. Realtà sintetiche. Oggi la realtà può essere creata su misura e prodotta artificialmente. Tecnologie per cambiare volto e simulare la voce sono in grado di creare realtà sintetiche e le aziende dovranno capire come capitalizzare il fenomeno ma soprattutto come gestire il rischio.

Tra le realtà italiane che stanno realizzando progetti innovativi in linea con i Fjord Trends 2019, due esempi sono DriveNow Italia e Enel X, intervenute oggi a Milano nell’ambito della presentazione dei Fjord Trends. «La possibilità che un design significativo e consapevole possa rivoluzionare numerosi aspetti della nostra vita è qui, ora più che in anni recenti», ha commentato Benigno. «Siamo al punto di svolta per una rivoluzione creativa, che offre l’opportunità di ripensare prodotti e servizi per prenderci cura delle persone e del mondo in cui viviamo».

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