Email Marketing Experience Report 2015: ogni italiano riceve in media più di 30 email al giorno. Gmail è il dominio più diffuso

La ricerca realizzata da MagNews ci svela come in Italia vengono inviate quasi 1 miliardo di email al giorno e utilizziamo almeno 2 caselle di posta a testa. Il 21% degli utenti consulta la posta dal divano oppure dal letto prima di dormire

di Caterina Varpi
25 marzo 2015
mobile-email-marketing

L’email è ormai parte integrante della vita degli italiani ed è sempre in aumento il numero delle aziende che scelgono l’email marketing come canale di comunicazione verso la propria audience: questo è quanto emerge dall’Email Marketing Experience Report 2015, ricerca svolta da MagNews, azienda italiana operante nel campo di email e digital marketing, con lo scopo di indagare il rapporto tra gli italiani, la posta elettronica e i sistemi di messaggistica offerti dai social network.

Ogni italiano riceve più di 30 email al giorno

Ogni giorno in Italia vengono spedite circa 940 milioni di email. Secondo una stima della ricerca ogni italiano riceve, in media, più di 30 email al giorno.

Un traffico di messaggi che viene gestito mediamente con più di 2 caselle di posta a testa (2,4 caselle di posta a persona), alcune delle quali vengono utilizzate solo sporadicamente tanto che il 20% delle caselle email risulta essere dormiente e quindi non in uso. I giovani adulti (25 – 34 anni), alzano la media con quasi tre indirizzi email attivi (una media di 2,8 indirizzi per individuo). Gli uomini hanno più caselle di posta elettronica delle donne (rispettivamente 2,7 e 2,2 caselle pro capite).

Perché si usano diverse caselle di posta elettronica? Il 60% degli intervistati ha dichiarato di dedicare mail diverse a funzioni differenti. La distinzione più tipica è tra email di lavoro sulla casella aziendale ed email personali su una casella privata. Altrettanto frequente è l’apertura sia di caselle di posta elettronica per utilizzi saltuari, sia la creazione di indirizzi ad hoc con nomi di fantasia per proteggere l’anonimato, fenomeno molto più diffuso tra gli uomini rispetto alle donne.

Il dominio più usato è Gmail

La casella di posta preferita anche dagli italiani è Gmail, scelta ormai dal 53% degli utenti, in altre parole da 16 milioni di individui, coincidenti per lo più con gli utilizzatori assidui di smartphone. E’ la casella “del cuore”, cioè quella considerata irrinunciabile e consultata più spesso.

Seguono Microsoft (MSN, Hotmail, Live) con 12 milioni di caselle attive e Italia Online (Libero, Wind, IOL) con 11 milioni di caselle attive.

Le caselle più giovani (cioè aperte più di recente) sono quelle di Google con 3,6 anni di vita media, invece, quelle più “anziane”, con oltre 5 anni di vita, appartengono a Microsoft (MSN, Hotmail, Live), Italia Online (Libero, Wind, IOL) e ai domini ex Telecom Italia (Alice, Virgilio, Tin.it).

Le caselle di posta elettronica più trascurate sono quelle di Fastweb, un utente su tre dichiara di consultarle solo saltuariamente mentre sono molto utilizzate in ambito professionale (sono usate spesso dal 94% di quanti le possiedono, cioè da 11 milioni di persone  – pari al 33% dell’utenza Internet).

I tre leader di mercato (Google, Microsoft e Italia Online) possiedono oltre 60% del totale delle caselle censite.

Webmail, pc e app

La consultazione della webmail è tuttora la modalità di accesso alla posta personale più diffusa. L’accesso, invece, alle caselle di posta aziendali avviene principalmente tramite programma dedicato, mentre l’utilizzo delle app varia da dominio a dominio: verosimilmente l’utilizzo è maggiore laddove la user experience e le specifiche funzionalità sono migliori.

Le email vengono consultate nei più svariati momenti del giorno e durante le più disparate azioni quotidiane: il 55,3% degli utenti consulta la posta quando accende il pc per svago e interessi personali; il 36,8% lo fa quando è al lavoro tramite pc, il 21% preferisce farlo comodamente dal divano oppure dal letto prima di dormire e la mattina appena svegli (16%). C’è chi non rinuncia alla lettura della posta nemmeno in viaggio (7%), in coda (5%) e persino alla toilette (4,7%). Sono più gli uomini a consultare le email al lavoro, in tempo reale (appena arrivano) e alla toilette; mentre sono le donne ad approfittare maggiormente dei tempi morti e del relax sul divano.

La ricerca è stata condotta su un campione formato da individui di almeno 15 anni di età, utenti internet abituali da ogni luogo e con ogni device. Il campione si compone di 1.001 casi e rappresenta una collettività di 30,5 milioni di individui (il campione è stato ponderato per quote di sesso, per età, zona geografica di residenza, dispositivo di accesso utilizzato abitualmente per accedere al Web e ai servizi online PC, Smartphone, Tablet).

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.