Emoji, ecco quali utilizziamo di più e perché

L’uso delle “faccine” nella comunicazione online è sempre più diffuso. In un suo studio, Adobe indaga il motivo di questo successo

di Alessandra La Rosa
15 agosto 2019
emoji

Come vengono usati gli emoji e perché? Quali sono le “faccine” più utilizzate? A queste domande prova a rispondere Adobe con un nuovo studio che ha indagato il rapporto che la gente ha con questo, sempre più diffuso, linguaggio di comunicazione.

Con gli emoji si comunica per lo più divertimento e amore: le immagini più utilizzate sono infatti 😂 (#1), ❤️ (#2), 😘 (#3). Secondo lo studio, infatti, la maggior parte delle persone utilizzano queste immagini per allegerire il mood della conversazione (93%) e mostrare supporto al proprio interlocutore (91%).

Tra i principali vantaggi riconosciuti agli emoji, ci sono la possibilità di comunicare superando le barriere linguistiche (secondo il 94% dei rispondenti) e di veicolare istantaneamente pensieri e idee (90%). Inoltre, la maggior parte di chi usa le faccine pensa che le persone che lo fanno siano più amichevoli e cordiali.

L’uso di queste piccole immagini per dialogare in rete è in crescita. Molti utenti addirittura (65%) si sentono più a loro agio ad esprimere un’emozione attraverso le faccine che a voce al telefono, una percentuale che sale all’83% tra i membri della Gen Z. Gli utenti, inoltre, sono d’accordo sul fatto che gli emoji dovrebbero continuare a puntare sull’inclusività (78%), e il 73% vorrebbe avere a disposizione più possibilità di personalizzazione delle faccine per meglio raffigurare il proprio aspetto e identità.

C’è chi gli emoji li usa anche in conversazioni di lavoro. E secondo lo studio fa anche bene: quando le faccine vengono utilizzate in dialoghi professionali, la maggioranza di chi li usa sente di avere positivamente influenzato l’altro in termini di gradimento (78%) e credibilità (63%) e di aver reso più sincere le notizie positive (74%).

E di questo sempre più diffuso uso delle faccine, e del sentiment positivo che esse portano con sé, si sono accorti da tempo anche i brand, che hanno iniziato a farne uso a fini di marketing con l’intenzione di catturare l’attenzione degli utenti in modo più divertente e memorabile. Oltre la metà (58%) di chi usa gli emoji è più propensa ad aprire una email di un’azienda se questa ha un emoji nell’oggetto. Circa metà (44%) è più propensa a comprare prodotti pubblicizzati con emoji e, soprattutto, il 64% vorrebbe poter comprare utilizzando gli emoji: cibi 🌮 (19%), biglietti del cinema 🎟 (15%) e abiti 👗👔👟 (13%).

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