Beauty e skincare, gli annunci video strategici per la scoperta e l’acquisto dei prodotti

Lo rivela lo studio verticale di settore “Fresh Faces, the global Beauty & Skincare study 2019” realizzato da Teads

di Lorenzo Mosciatti
23 ottobre 2019
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Teads, The Global Media Platform, rivela nuovi scenari su come oggi il digitale e le nuove tecnologie stanno radicalmente trasformando le modalità di sviluppo del percorso d’acquisto dei consumatori in ambito beauty e skincare.

Sostenibilità, compatibilità con lo stile di vita del consumatore e rappresentatività della marca sono i valori che più di tutti orientano e influenzano le scelte dei consumatori nel beauty e nello skincare. Lo studio, condotto da Teads con Global Web Index, prende in esame il comportamento d’acquisto dei consumatori, il ruolo della pubblicità e quello della tecnologia nel settore del beauty e dello skincare a livello globale.

Lo studio verticale di settore “Fresh Faces, the global Beauty & Skincare study 2019” raccoglie le esperienze di un panel di 4487 utenti di sesso femminile di età compresa tra i 16 e i 64 anni suddivisi in quattro gruppi demografici chiave: Millennials (età 22-34 anni), Gen X (35-55), Reddito Familiare Alto e “Consumatori eco-consapevoli” (coloro che hanno a cuore la sostenibilità del packaging, nei test e negli ingredienti).

Lo studio rivela che nonostante sia il prezzo il principale motivo di acquisto, i consumatori fanno scelte significative basandosi principalmente su tre valori: l’eco-sostenibilità è alla base della loro decisione d’acquisto e si dichiarano disposti a pagare anche di più se il packaging è ecologico e i prodotti sono realizzati con ingredienti naturali/biologici; la possibilità di vedere, toccare e sentire i prodotti è al primo posto tra i motivi per cui i consumatori scelgono di acquistare un prodotto, test e ricerche sono fondamentali per l’acquirente di oggi al fine di trovare il prodotto giusto; i consumatori desiderano linee più ampie di prodotti che permetta loro di esprimersi e identificarsi in maniera più rappresentativa e inclusiva con la marca.

Lo studio ha rivelato che, mentre gli acquisti nel negozio continuano a dominare il panorama delle modalità d’acquisto, il ruolo della pubblicità e della tecnologia è cruciale nella fase di scoperta del prodotto. Tra le diverse tendenze chiave a livello globale, Teads e GWI hanno rilevato come la qualità dei contenuti sia fondamentale soprattutto nella fase di scoperta di nuovi prodotti e creazione di un legame con il brand. Gli annunci video, infatti, hanno un’influenza significativa sul consumatore anche a livelli più bassi del marketing funnel di acquisto come la consideration o l’action/purchase. Inoltre, la maggior parte degli acquirenti beauty/skincare è particolarmente incuriosita dall’utilizzo delle nuove tecnologie come realtà aumentata o virtuale nel percorso di scoperta, esplorazione e acquisto dei prodotti.

I risultati

Il 43% dei consumatori beauty/skincare dichiara di essere maggiormente influenzato dagli articoli online (o dal contenuto editoriale stesso o dalla pubblicità all’interno degli articoli) nel loro percorso di scoperta o acquisto di nuovi prodotti.

Solo il 17% dei consumatori beauty/skincare scopre nuovi prodotti di beauty/skincare attraverso gli influencer sui social media.

Il 37% dei consumatori è attento all’eco-sostenibilità ed è disposto a pagare anche di più per rispettare questa necessità. Questi utenti concordano fermamente sul fatto che sia i packaging sia gli ingredienti dovrebbero essere ecologici e naturali.

Il 52% dei consumatori beauty/skincare afferma che pagherebbe di più per prodotti sostenibili ed ecologici.

Il 76% dei consumatori beauty/skincare dichiara di essere più propenso ad effettuare un’azione come cercare maggiori informazioni o visitare il sito web della marca, dopo aver visto un annuncio pubblicitario video.

Il 59% dei consumatori beauty/skincare riconosce il valore nell’utilizzo di nuove tecnologie come l’AR, virtual advisors o chatbot. Francia, Giappone e Germania sono i paesi in cui i consumatori sono più reticenti e preoccupati, mentre i consumatori in Brasile e Messico hanno meno propensione ad esserlo.

Il 69% dei consumatori beauty/skincare vuole provare l’esperienza di Realtà Aumentata (AR) anche se circa 1/3 di questi si dichiara ancora.

In Italia il 54% dei consumatori beauty/skincare comprano online e il 39% di questi acquistano direttamente sul sito ufficiale della marca. Nel nostro paese inoltre il 49% dei consumatori beauty/skincare è più propenso ad acquistare prodotti della stessa linea invece che sceglierne di diversi marchi.

Caroline Hugonenc, Global VP Research & Insights di Teads, conclude: “La crescita del mercato del beauty e skincare è sempre stata guidata dall’innovazione. Il digitale sta trasformando radicalmente le dinamiche d’acquisto consumatore, aprendo nuove opportunità per i brand di nicchia e DTC di trovare il loro pubblico. Anche se la maggior parte delle vendite avviene ancora offline, l’e-commerce è in crescita e nuove tecnologie come la realtà aumentata possono rendere l’esperienza online più attraente per i consumatori che possono soddisfare virtualmente la loro esigenza di provare i nuovi prodotti e testare la loro adattabilità al singolo consumatore”.

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