Automotive: gli italiani si informano sul mobile. La ricerca di Outbrain

I dati della piattaforma BrainPower di Outbrain mostrano un aumento del + 15% di CTR sugli smartphone seguiti dai tablet

di Caterina Varpi
11 luglio 2019
Sebastiano Cappa-outbrain
Sebastiano Cappa

I dispositivi mobile sono i più usati tra quelli in grado di informare gli italiani sul mondo automotive. Lo riporta una ricerca di Outbrain sulle abitudini dei consumatori del nostro Paese relative al settore dei motori.

In un panorama come quello attuale in cui il digital è parte integrante delle vite di ciascuno di noi, obiettivo dell’analisi è portare alla luce dati e insights utili a comprendere come il comparto auto e automotive sia fruito all’interno del web e quali le prospettive rispettivamente di suo sviluppo e quali le opportunità e i momenti in cui attivare una relazione diretta tra brand auto e utenti.

L’analisi di Outbrain, realizzata grazie alla piattaforma proprietaria BrainPower, riferita al trimestre marzo-giugno 2019, si colloca in un momento di forte attenzione nei confronti del binomio automotive-digital.

L’importanza del mobile

L’analisi dei dati inclusi nella piattaforma globale di discovery e native advertising mostra come primo dato di interesse un focus sui dispositivi usati dai consumatori italiani per trovare risposta alle proprie domande in ambito automotive. I dispositivi mobile risultano collocarsi in prima posizione tra quelli in grado di portare agli italiani i contenuti di loro interesse. I dati della piattaforma BrainPower di Outbrain mostrano infatti un aumento del + 15% di CTR su questi device mobili, seguiti da tablet e, con distanza, dal desktop (CTR -38%) con riferimento a keywords di ricerca per il settore dei motori.

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La consultazione degli ambienti digitali risulta dunque essere agevolata dai piccoli schermi degli smartphone in forza della loro disponibilità in mobilità, ovunque si sia e in qualsiasi momento della giornata. Un trend che riconferma anche in questo caso i risultati dell’analisi di eMarketer Time spent in Mobile in 2019 pubblicata lo scorso mese di aprile, secondo cui l’adulto medio global trascorrerà 3 ore e 44 minuti su dispositivi mobili nel 2019, +10 minuti rispetto all’anno precedente.

Il picco di visualizzazione è a metà giornata

Il momento della giornata è il secondo dato indagato dagli esperti di Outbrain a destare particolare interesse con i contenuti delle ricerche a raggiungere il picco di visualizzazione alle ore 14:00, ovvero nel bel mezzo della giornata. Si tratta di un dato di rilievo che accende una nuova luce sui momenti in cui gli italiani entrano in relazione con i brand e gli inserzionisti del comparto automotive e che apre, lato business, a nuove possibili interpretazioni della realtà per lo sviluppo di strategie di digital marketing di successo.

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Ulteriore elemento di analisi e di riflessione per i brand automotive riguarda il volume di impression rispetto alla ricerca di parole chiave e categorie nel web, con i contenuti e gli articoli della categoria auto ad avere il più alto tasso di successo (218%) nel portare i consumatori a cliccare su un annuncio di pertinenza, seguiti a breve distanza da quelli meteo (141%).

“L’open web rappresenta per i consumatori online l’ambiente ideale in cui ottenere una migliore esperienza di esplorazione e scoperta dei contenuti. Per loro così come per le aziende investitrici è fondamentale che questo contesto si adoperi a garanzia dei principi di trasparenza e qualità. Il network di Outbrain si pone al loro servizio offrendo un contesto editoriale premium e brand safe in grado di rispettare i valori dei brand che sempre più rivolgono all’open web i propri investimenti”, dichiara Fabio Grassini, Head of Sales di Outbrain.

“Il comparto automotive si è mostrato avanguardista nell’intraprendere la strada digitale cogliendo le opportunità offerte da formati quali quelli del native advertising per proporre ai consumatori messaggi e contenuti di marca e i dati qui presentati rendono oggi merito del successo della loro scelta. La quasi totalità delle case automobilistiche si sono già avvalse in maniera continuativa del native advertising per le proprie campagne digital con risultati che hanno superato le attese e, di certo, hanno superato i risultati dei formati display classici”, dichiara Alessandro Manno, Sales Manager & Automotive Expert di Outbrain.

Sebastiano Cappa, Managing Director di Outbrain Italia aggiunge come “La piattaforma di Oubrain costituisce oggi un tool di sicura affidabilità e trasparenza per i brand. Con l’acquisizione di Ligatus di inizio anno, il Premium Network si colloca al primo posto in ambito native e discovery su scala globale oltre che locale. Nel mese di aprile di quest’anno, la reach nella copertura digitale totale in Italia è stata infatti del 94,3% in Italia che per gli inserzionisti automotive significa garanzia di successo”.

E conclude “Molto c’è ancora da fare e per questo mettiamo a disposizione del comparto la nostra piattaforma per incrementare ancora di più l’awareness del brand e l’engagement con il proprio target, operando sulla base di dati misurabili e verificabili per un ritorno sugli investimenti, di effort oltre che pubblicitari, certi”.

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