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24/01/2019
di Alessandra La Rosa

Su LinkedIn arriva il targeting basato sugli interessi

A disposizione degli inserzionisti, sulla piattaforma self-service Campaign Manager, oltre 200 categorie di interessi professionali

Dopo oltre tre mesi di beta test, è ora disponibile sulla piattaforma pubblicitaria self-service Campaign Manager di LinkedIn il targeting basato sugli interessi. "La segmentazione sulla base degli interessi consente di raggiungere i membri [di LinkedIn] con annunci rilevanti che si abbinano ai loro interessi professionali, in relazione ai contenuti che condividono o con cui interagiscono su LinkedIn - spiega la società in un blog post -. Con queste opzioni aggiuntive, è possibile raggiungere ancora più facilmente i propri obiettivi di campagna e aumentare il business". I test condotti finora hanno dato ottimi risultati, con picchi del +25% del CTR. In particolare, il social metterà a disposizione degli inserzionisti oltre 200 categorie di interessi professionali, come "intelligenza artificiale", "economia globale", "customer experience" e così via. Le nuove segmentazioni in base agli interessi vanno ad aggiungersi alle altre opzioni di targeting di LinkedIn su Campaign Manager, come la localizzazione e i dati di profilo (azienda, ruolo professionale, settore di riferimento, etc.). Le aziende possono anche caricare le loro liste di indirizzi email sulla piattaforma, per trovare aziende e utenti abbinati. La segmentazione per interessi sarà resa disponibile per tutti gli inserzionisti di LinkedIn nel corso della prossima settimana.

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