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09/05/2019
di Simone Freddi

Drive-to-store: S4M integra le soluzioni di Tapad per l'attribuzione cross-device

L’obiettivo dell'accordo è fornire una visione più chiara delle strade che portano l'utente a un acquisto on e offline, in forma anonima e su più dispositivi digitali

S4M, società tecnologica specializzata nelle soluzioni per il drive-to-store, ha annunciato oggi una partnership strategica con Tapad, leader nel riconoscimento di identità cross-device. L’obiettivo dell'accordo è fornire una visione più chiara delle strade che portano l'utente a un acquisto, in forma anonima e su più dispositivi digitali. Questa collaborazione risponde a un crescente bisogno del settore, che si confronta con percorsi di acquisto degli utenti sempre più complessi: le ricerche mostrano che più dell’80% delle persone cercano i prodotti online, offline e su più dispositivi prima di completare un acquisto. Grazie all'accordo con Tapad, la piattaforma di S4M è ora in grado di incrementare il traffico per i rivenditori attraverso punti di contatto multicanale che includono non solo siti web in versione desktop e mobile, ma anche negozi fisici. "I dati relativi al percorso dell’utente non devono più essere conservati in compartimenti stagni. È essenziale che i retailer stiano al passo con le abitudini di acquisto multicanale: gli utenti continuano a compiere ricerche online prima dell’acquisto, per completarlo in seguito offline", si legge in una nota. Il Tapad Graph consente di individuare le identità digitali garantendo la tutela della privacy. Integrato alla soluzione drive-to-store di S4M, permette ai clienti S4M di usufruire di una panoramica olistica del percorso del cliente, e consente a chi si occupa di marketing di ottimizzare l’esperienza del pubblico su diversi dispositivi e canali, favorendo un maggiore ritorno sull’investimento pubblicitario grazie ai "micro-momenti" nell’esperienza mobile dei clienti. “Le metriche pubblicitarie per il mondo digitale e quello fisico non devono più essere separate” spiega Christophe Collet, amministratore delegato di S4M. “I nostri clienti possono ora pienamente usufruire di informazioni sui comportamenti sia online che offline, per gestire meglio gli investimenti nei media e ottimizzarli sui canali più performanti.”

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