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27/07/2021
di Alessandra La Rosa

IAS si rafforza sulla brand safety grazie a un accordo con il Global Disinformation Index

La società potrà ora aiutare in maniera più efficace i brand ad evitare di posizionare pubblicità in presenza di fake news

IAS stringe un accordo con il Global Disinformation Index per la brand safety

IAS stringe un accordo con il Global Disinformation Index per la brand safety

Integral Ad Science (IAS), società specializzata a livello globale nella qualità dei media digitali, ha siglato una partnership con il Global Disinformation Index (GDI), grazie alla quale, si legge in una nota, sarà la prima società di verifica degli annunci pubblicitari ad aiutare i marketer a evitare contenuti di disinformazione basati sugli standard GDI. Basandosi sull'esperienza di IAS, in materia di brand safety e suitability, questa partnership protegge ulteriormente i brand dalla pubblicazione di annunci su siti che GDI ha identificato per disinformazione, ossia contenenti fake news.

“La nostra mission, essere il punto di riferimento in materia di fiducia e trasparenza nella qualità dei media digitali, non è mai stata così importante. Con l'aumento del rischio del brand a livello globale, stiamo fornendo ai marketer strumenti altamente avanzati per salvaguardare i loro brand ed evitare contenuti di disinformazione", ha affermato Lisa Utzschneider, CEO di Integral Ad Science. "Questa partnership con GDI è una novità sul mercato, basata sui nostri solidi strumenti di brand safety e suitability per offrire una copertura globale estesa e classificare più fonti di disinformazione, il che significa una maggiore protezione per i nostri clienti".


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Accordo tra IAS e GDI, cosa cambia per i brand

Ma cosa implica, tecnicamente, l’accordo tra IAS e GDI per i brand? Quando IAS identifica potenziali fonti di disinformazione attraverso il suo algoritmo di intelligenza artificiale (AI), questi siti saranno ora convalidati anche dalla valutazione affidabile e indipendente di contenuti e rischi delle notizie da parte di GDI. IAS aggiungerà anche domini che GDI rileva in modo organico per garantire la copertura più completa per gli inserzionisti. Tutto questo offrirà agli inserzionisti la certezza che le loro campagne vengono erogate su piattaforme di qualità ed evitando siti di fake news.


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GDI è una terza parte affidabile che definisce lo standard per ciò che si qualifica come disinformazione e si concentra sul ripristino della fiducia nei siti dei media di tutto il mondo, fornendo valutazioni del rischio automatizzate in tempo reale. La valutazione del rischio di GDI si basa su analisi umane, basate sullo standard internazionale Journalism Trust Initiative, insieme a un'intelligenza artificiale all'avanguardia che cataloga milioni di pagine alla settimana in centinaia di migliaia di domini. GDI attualmente copre 18 mercati dei media e sei lingue a livello globale.

"La nostra nuova partnership con IAS è un potente passo avanti per gli inserzionisti digitali e siamo orgogliosi di essere parte del catalizzatore del cambiamento in tutto il settore per fermare la diffusione della disinformazione online", ha affermato Clare Melford, co-Founder ed Executive Director di GDI. "Lavorando con IAS, i nostri punti di forza combinati cambieranno il modo in cui la disinformazione viene rilevata ed evitata, interrompendo in definitiva gli incentivi a crearla".

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