• Programmatic
  • Engage conference

12/12/2018
di Rosa Guerrieri

AppNexus, ora i brand possono vedere quanto budget media va agli editori

La società parte di AT&T rende trasparenti le tech fee per gli inserzionisti: le aziende potranno utilizzare queste informazioni per ottimizzare la filiera

Per le aziende che acquistano pubblicità in programmatic, il tema della trasparenza è quanto mai importante oggi. E questo tema tocca anche la questione delle fee tecnologiche, ossia quanto dell'investimento media iniziale si perde tra gli operatori della filiera prima di arrivare nelle tasche degli editori che vendono gli spazi. AppNexus ha annunciato di aver fatto un importante passo avanti per rendere queste fee più trasparenti. Oggi infatti le aziende possono scoprire quanto dei loro budget è categorizzato come "tech fee" quando acquistano gli spazi di un editore attraverso le piattaforme della società di AT&T. La novità arriva dopo mesi di rinegoziazione dei contratti con i venditori, precedentemente scritti e strutturati in maniera tale da non poter rendere pubbliche tali informazioni. Oggi le aziende potranno vedere le fee relative al 58% delle transazioni pubblicitarie effettuate a livello globale e l'82% di quelle effettuate in Nord America. Queste informazioni consentiranno ad esse di analizzare tali importi per ogni editore da cui acquistano, riconoscendo spazi "rivenduti" dall'accumulo di "rimbalzi" tra compratore e venditore, ed usare questi insight per ottimizzare il supply path alla ricerca delle fee più basse e del minor numero di rimbalzi. AppNexus connetterà queste informazioni ai suoi fornitori AD/FIN, Amino Payments e Lucidity, consentendo agli inserzionisti di visualizzarle attraverso di essi. Inoltre, la SSP della società sta testando una reportistica di trasparenza nativa al proprio interno.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI