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06/11/2018
di Alessandra La Rosa

Adform vicina all'IPO. Presentati i documenti al Nasdaq Copenhagen

La società, che al 30 settembre ha raggiunto 53,5 milioni di dollari di fatturato, punta a raccogliere circa 115 milioni di dollari attraverso l'emissione di nuove azioni

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Si può dire mancasse quasi solo lei tra i grandi player dell'ad tech rimasti indipendenti e non quotati in Borsa. Ma presto non sarà più così. Secondo quanto riporta AdWeek, Adform ha presentato i documenti per l'IPO al Nasdaq Copenhagen: una mossa che ha definitivamente ufficializzato l'intenzione della piattaforma danese di diventare pubblica. La società, presente in Italia sotto la guida del Country Manager Valeria Mazzon, punta a raccogliere circa 115 milioni di dollari attraverso l'emissione di nuove azioni, che verranno utilizzato per supportare la società attraverso il finanziamento di attività strategiche e il rafforzamento dei conti di bilancio. A proposito di conti, i documenti presentati dalla società rivelano che il giro d'affari di Adform ha raggiunto circa 53,5 milioni di dollari al 30 settembre, in aumento del 16% rispetto a un anno prima, e un amministrato di poco sotto i 252 milioni di dollari. La società oggi conta oltre 800 dipendenti in 23 Paesi nel mondo, ed offre tecnologie sia lato acquisto - da cui arriva l'84% delle sue entrate totali - che vendita. Per la fine del 2018 l'azienda stima di raggiungere ricavi per 78,4 milioni di dollari e tra gli 88 e i 92 milioni nel 2019. Adform andrà ad aggiungersi a una lunga lista di player ad tech che a un certo punto della loro storia hanno optato per la quotazione, che comprende Criteo, LiveRamp, RhythmOne, Rubicon Project e The Trade Desk. Altre società del mercato sono invece state acquisite: anche questo un folto gruppo - e che si sta ampliando ultimamente sempre più - che comprende ad esempio Rocket Fuel comprata da Sizmek, o TubeMogul da Adobe.

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