Mobile: nel 2018, due persone su tre avranno uno smartphone

A riferirlo è il report New Media Forecasts di ZenithOptimedia, nel quale si rivela anche che, nei 47 Paesi presi in considerazione, la crescita globale degli utenti internet sta rallentando. Nei prossimi tre anni il dato si fermerà al 2,5%

di Caterina Varpi
23 novembre 2015
Smartphone
(Foto Depositphotos)

Il 66,5% degli individui nei principali mercati digitali sarà in possesso di uno smartphone entro la fine del 2018. A riferirlo è l’ultimo report New Media Forecasts di ZenithOptimedia, nel quale si rivela anche che la penetrazione degli smartphone in 47 paesi è cresciuta dal 41,6% del 2013 al 49,5% del 2014 – dato destinato a raggiungere il 55,7% quest’anno.

Smartphone e tablet: massima diffusione in Asia Pacific e Europa occidentale

L’adozione di smartphone è ai massimi livelli in Asia Pacific ed Europa occidentale e l’agenzia si attende che queste regioni manterranno la propria posizione per i prossimi anni. Fra i mercati presi in esame, Singapore ha il livello più alto di penetrazione smartphone: alla fine del 2014 il dato si attestava all’89,0% ma si prevede un balzo fino al 97,0% entro il 2018, in seguito al progresso continuo del piano governativo per l’accesso Wi-Fi universale. Spagna e Irlanda seguiranno a stretto giro, dopo aver totalizzato rispettivamente l’86,7% e l’83,0% di penetrazione nel 2014. Gli altri mercati nella top ten per penetrazione degli smartphone si trovano sempre in Asia Pacific ed Europa occidentale: Corea del Sud, Norvegia, Giappone, Austria, Svezia, Paesi Bassi e Hong Kong. Si prevede che Svizzera, Australia e Danimarca entreranno nella top ten entro il 2018, a scapito di Giappone, Svezia e Paesi Bassi.

Anche i tablet stanno crescendo in popolarità: fra i Paesi analizzati, la penetrazione di questi dispositivi è cresciuta dal 5,3% del 2012 al 14,8% nel 2014 e ZenithOptimedia prevede che la cifra raggiungerà il 19,8% entro il 2018. Hong Kong è in cima alla classifica dei mercati con la più alta penetrazione di tablet, con una diffusione del 77% nel 2015 che ci si aspetta crescerà fino al 91% nel 2018. Singapore si piazza seconda per penetrazione dei tablet, con un 64% nel 2014 e un 82% atteso nel 2018; i Paesi Bassi occupano il terzo gradino del podio in entrambi gli anni, con una penetrazione dei tablet che cresce dal 58,3% al 75,0% nel corso del periodo.

Utenti internet: la crescita sta rallentando

La crescita globale degli utenti internet, invece, sta rallentando: nei mercati presi in considerazione, ZenithOptimedia stima che ci saranno 1,9 miliardi di utenti Internet alla fine del 2015, che rappresenteranno circa il 60% di tutti gli utenti internet al mondo e che sono il 3,9% in più di quanto fossero alla fine del 2014. Il tasso annuo di crescita è sceso rispetto al 7,9% del 2011, quando esistevano 1,5 miliardi di utenti internet in questi mercati, e l’agenzia prevede che la cifra scenderà ulteriormente, fino al 2,5% nel 2018 – quando ci saranno 2 miliardi di utenti.

Il mercato con la più alta penetrazione di Internet è la Corea del Sud, dove l’accesso al mezzo è universale e lo è fin dal 2011. A poca distanza in classifica si trova un piccolo gruppo di paesi dell’Europa settentrionale, fra cui la Danimarca (penetrazione del 98% nel 2014) e i Paesi Bassi (96,7%), che hanno popolazioni relativamente poco numerose ma tecnologicamente all’avanguardia.

In tutto, sette mercati risultano avere una penetrazione di Internet al di sopra del 90% alla fine del 2014: Corea del Sud, Danimarca e Paesi Bassi, cui si aggiungono Norvegia, Svizzera, Finlandia e Svezia. Secondo lo studio, si stima che, entro la fine del 2018, sui 47 mercati considerati 15 paesi avranno una penetrazione superiore al 90%.

L’agenzia prevede anche che la Corea del Sud rimarrà il primo mercato in quanto a penetrazione internet nel 2018, mentre Argentina ed Estonia entreranno nei primi dieci posti, scardinando Singapore ed Irlanda, rispettivamente all’ottavo e nono posto nel 2014.

Jonathan Barnard

«La rapida diffusione della tecnologia mobile sta trasformando la fruizione dei mezzi e la comunicazione di marketing in tutto il mondo – ha commentato Jonathan Barnard, head of forecasting di ZenithOptimedia. – Per un numero sempre maggiore di persone, il proprio smartphone o il proprio tablet sono il primo posto in cui cercare informazione o divertimento. Per questo le aziende hanno bisogno di un approccio mobile-first per comunicare efficacemente con queste persone».

I 47 paesi analizzati nel report New Media Forecasts sono Argentina, Armenia, Australia, Austria, Bielorussia, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Repubblica Ceca, Danimarca, Ecuador, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Hong Kong, Ungheria, Irlanda, Italia, Israele, Giappone, Kazakhstan, Lettonia, Malesia, Moldavia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Portogallo, Russia, Singapore, Slovenia, Sud Africa, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Venezuela.

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