MediaCom sceglie Medialets per l’ad serving mobile. Attilio Redivo: «La percezione del mezzo sta cambiando»

Il deal, che vale anche per l’Italia, permette alla centrale di GroupM di ridurre al minimo la complessità e i costi di erogazione di campagne mobile “intelligenti”, migliorando al contempo i servizi di tracking

di Lorenzo Mosciatti
08 aprile 2014
Attilio-Redivo

MediaCom ha annunciato oggi un accordo globale con l’ad server mobile Medialets per l’erogazione di campagne e servizi di tracking scalabili.

Il deal rientra nello sforzo della struttura per semplificare l’advertising mobile per i propri clienti, con l’obiettivo di ridurre al minimo la complessità e i costi di erogazione di campagne mobile “intelligenti”, migliorando al contempo la precisione e la profondità dei servizi di misurazione. Una indagine con i clienti della centrale ha infatti rilevato che molte aziende hanno una percezione del mobile come di un mezzo tecnicamente complesso, confusionario ed economicamente dispendioso da sviluppare attraverso piattaforme e mercati.

La piattaforma Medialets ServoTM contribuirà a modificare questa percezione in tre differenti modi:

  • Le sue metriche approfondite aiuteranno MediaCom a ottimizzare e migliorare l’attività mobile degli advertiser, rendendola un ancor più preziosa parte dei loro piani media, e contemporaneamente riducendo la frammentazione nel targeting e nell’erogazione delle campagne.
  • Lo strumento abbassa drasticamente l’ammontare del tempo e del lavoro richiesto per eseguire campagne di brand su mobile, fornendo al contempo report aggregati sul loro impatto.
  • Infine, fornirà a MediaCom una chiara overview di dove vanno i soldi dei clienti sul mobile, utile per creare delle regole di base per le attività pubblicitarie mobile di primo livello.

La corsia preferenziale con Medialets vale per tutti i Paesi in cui opera la centrale, inclusa l’Italia, Paese in cui la centrale è guidata da Attilio Redivo. «Da diverso tempo sentiamo annunciare che quello in corso sarà l'”anno del mobile”, ma mai come oggi questa cosa ha una forte connotazione di verità – ci ha spiegato il manager, che abbiamo contattato per commentare l’accordo -. C’è una consapevolezza nuova rispetto alle concrete opportunità che il mezzo offre in termini di canale di comunicazione, del resto il tasso di adozione dei nuovi device, e la varietà e la vastità delle situazioni in cui si utilizza lo smartphone o il tablet per navigare sono sotto gli occhi di tutti».

MediaCom è da tempo impegnata nello sviluppo delle tecniche di comunicazione sui device portatili, basta pensare che la divisione specializzata, MediaCom Mobile, è stata creata addirittura dal 2007, distinguendosi negli anni anche per una intensa attività di ricerca sul tema.

«In passato, il mobile è stato iper sfruttato con modalità di comunicazione poco evolute, come gli sms, e questo ha un po’ distorto la percezione di utenti e aziende sulle reali potenzialità dello strumento – osserva Redivo -. Quello di cui oggi si sta parlando è tutt’altro, con modalità di comunicazione dall’altissimo potenziale, sia in termini di reach che di efficacia. E l’accordo annunciato oggi con Medialets ci permetterà di accelerare ancora di più nello sviluppo di questo mercato, a vantaggio dei nostri clienti», conclude il manager.

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