MarkMonitor: brand protetti, anche su mobile

La società ha lanciato Brand Protection – Mobile Apps, la nuova offerta grazie alla quale è possibile identificare le applicazioni potenzialmente contraffatte o violate nei popolari app store

di Rosa Guerrieri
03 giugno 2014
Jerome Sicard - MarkMonitor 6
Jerome Sicard

MarkMonitor, società attiva nella protezione dei marchi aziendali e parte di Thomson Reuters, ha annunciato oggi la disponibilità di MarkMonitor Brand Protection – Mobile Apps, la nuova offerta grazie alla quale i brand possono rilevare e rimuovere le istanze di violazione e abuso del marchio anche nei popolari app store. Scoraggiando l’impersonificazione del marchio e la falsa associazione nel canale mobile, le aziende possono così ridurre la confusione dei clienti, rafforzare la fiducia del marchio e proteggere i ricavi provenienti dall’m-commerce.

Nel 2013, smartphone e tablet hanno costituito quasi il 35 per cento del traffico online e il 16,6 per cento delle vendite online: dati che testimoniano la crescente popolarità delle fonti alternative nell’interagire con i rivenditori. Ed è proprio grazie alla popolarità di questi canali, che i criminali informatici hanno l’opportunità di sfruttare i consumatori ignari e i brand impreparati. Si prevede che il fatturato dell’m-commerce aumenterà di oltre 420.000 milioni di dollari entro il 2018 e più marche abbracceranno il formato delle applicazioni per raggiungere il loro pubblico: cosa che rende particolarmente importante per loro proteggere le proprie entrate contro i truffatori che cercano di utilizzare i loro nomi e loghi.

«I consumatori stanno affollando i canali mobile per ricercare e fare acquisti e dove vanno i consumatori, i truffatori li seguono – ha dichiarato Jerome Sicard, regional manager di MarkMonitor per il Sud Europa -. I brand devono essere preparati a proteggere i loro profitti e la reputazione nel mondo mobile di oggi».

La nuova offerta estende la soluzione MarkMonitor Brand Protection al canale mobile, aiutando i brand a migliorare la soddisfazione dei propri clienti e fornire loro un’immagine del brand coerente, identificando le applicazioni potenzialmente contraffatte o violate. I brand possono anche utilizzare la nuova funzionalità per aiutare gli sviluppatori e i partner di app a utilizzare i propri assets in maniera adeguata, individuando l’uso non conforme dei brand e dei loghi. Le funzioni di attuazione integrate assieme al reporting e agli strumenti di case management consentono ai brand di segnalare, gestire e monitorare i casi di infrazione per la loro risoluzione.

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