Cisco: boom di mobile, wearable e 4G in Italia e nel mondo

Secondo lo studio Cisco Visual Networking Index Global Mobile Data Traffic Forecast for 2014 to 2019, lo scorso anno nel nostro Paese gli utenti mobile sono stati 53,6 milioni (80% della popolazione) e nel 2019 il numero salirà a 55 milioni (90%)

di Caterina Varpi
17 febbraio 2015
mobile

Dal 2014 al 2019 in Italia sarà boom del mobile, dei dispositivi wearable e della rete 4 G: questo il risultato dello studio presentato da Cisco, Visual Networking Index Mobile per quanto riguarda il nostro Paese.

Nei prossimi quattro anni, il traffico dati mobile raggiungerà i 358,7 petabyte al mese, pari a 90 milioni di dvd ciascun mese. E ci saranno 13 milioni e mezzo di dispositivi indossabili.

“Quasi ogni giorno – spiega Cisco – arrivano sul mercato nuovi dispositivi mobili in grado di supportare un numero di applicazioni che rendono disponibili servizi che vanno dal gioco al business, fino alla domotica. Per collegare questi dispositivi a Internet sono state sviluppate connessioni sempre più veloci che utilizzano le reti 4G-LTE o le tecnologie Wi-Fi e anche i fornitori di servizi mobili hanno già reso disponibili gli accessi di ultima generazione in alcune città e continueranno l’adeguamento delle loro reti nel nostro Paese”.

Nel 2014 gli utenti mobile erano 53,6 milioni (80% della popolazione) e nel 2019 il numero salirà a 55 milioni (90% della popolazione). Gran parte dello sviluppo tecnologico e della necessità di connessione sarà dovuto all’M2M mobile – che sta per Machine to Machine, cioè la comunicazione tra macchine – e ai wearable che saranno 13 milioni e mezzo nel 2019, con una crescita media annua del 39% a partire dai 2 milioni 641 mila posseduti nel 2014. In Europa tali dispositivi passeranno da 19.5 milioni a 106.7 milioni con una crescita annua del 40%.

Infine, gli utenti che si affidano ai servizi cloud per superare le limitazioni dei dispositivi mobili in termini di capacità di memoria e di potenza di elaborazione, faranno crescere il traffico cloud mobile di 9 volte dal 2014 al 2019, con un tasso di crescita media l’anno del 54%.

Dati in linea con il resto del mondo, secondo le previsioni dello studio, sempre di Cisco, Visual Networking Index Global Mobile Data Traffic Forecast for 2014 to 2019.

Nel 2014, l’88% del traffico dati mobile globale è stato smart, con funzionalità avanzate di elaborazione/multimediali e una connessione almeno 3G; tale dato è destinato a crescere fino al 97% entro il 2019. Questo è dovuto alla sempre maggiore diffusione degli smartphone e dei tablet, al ritorno dei pc portatili e alla crescita delle applicazione M2M. Per quanto riguarda le reti mobile globali, entro il 2017, il 3G sorpasserà il 2G, diventando la principale tecnologia cellulare basata sulla condivisione della connessione. Entro il 2019, le reti 3G supporteranno il 44% dei dispositivi e delle connessioni mobile di tutto il mondo; le reti 4G supporteranno il 26% delle connessioni anche se genereranno il 68% del traffico.

Secondo la  ricerca, il traffico dati mobile globale raggiungerà un run rate pari a 292 exabyte entro il 2019, rispetto ai 30 exabyte nel 2014. 292 exabyte corrispondono a 292 volte il traffico IP fisso e mobile generato nel 2000, 65 trilioni di immagini, 6 trilioni di video clip.

Nei prossimi quattro anni la crescita del traffico dati mobile globale supererà di tre volte il traffico fisso globale. Questo processo è dovuto a un maggior numero di utenti mobile – entro il 2019, gli utenti mobile saranno 5,2 miliardi (rispetto ai 4,3 miliardi nel 2014) e se nel 2014, circa il 59% della popolazione mondiale (7,2 miliardi di persone) era costituito da utenti mobile sarà oltre il 69% entro il 2019 – a più connessioni mobile – entro il 2019, i dispositivi/connessioni abilitati al mobile saranno circa 11,5 miliardi inclusi 8,3 miliardi di dispositivi mobile personali e 3,2 miliardi di connessioni M2M, rispetto ai 7,4 miliardi di dispositivi abilitati al mobile e connessioni M2M nel 2014 – un mobile sempre più veloce – la velocità media delle reti mobile globali crescerà di 2,4 volte dal 2014 (1.7 Mbps) al 2019 (4.0 Mbps) – più video mobile – entro il 2019, il video mobile rappresenterà il 72% del traffico dati mobile globale, rispetto al 55% nel 2014.

Per quanto riguarda M2M mobile, il numero di dispositivi mobile crescerà globalmente di cinque volte, attestandosi a 578 milioni entro il 2019 rispetto ai 109 milioni nel 2014, con la maggior parte dei dispositivi prevista nel Nord America e nella regione Asia-Pacifico. Questo dovrebbe portare a una crescita di 18 volte del traffico mobile generato dai dispositivi indossabili dal 2014 al 2019, la maggior parte erogato tramite gli smartphone. Nel 2014, i dispositivi indossabili hanno generato in media un traffico mensile di 6 volte maggiore rispetto ai telefoni base. Nel 2014, le connessioni M2M hanno generato in media un traffico mensile di tre volte superiore rispetto ai telefoni base.

La maggior parte dei service provider di tutto il mondo utilizzano le tecnologie 4G per soddisfare la crescente richiesta degli utenti business e consumer di servizi e contenuti in wireless. In numerosi mercati emergenti, i service provider stanno creando nuove infrastrutture mobile con soluzioni 4G mentre nei mercati più maturi stanno integrando o sostituendo le soluzioni 2G o 3G con le tecnologie 4G. In particolare, il 26% dei dispositivi e delle connessioni globali saranno abilitate al 4G entro il 2019.  Il numero di connessioni 4G crescerà globalmente di 18 volte.  Entro il 2017, il 3G sorpasserà il 2G diventando la principale tecnologia cellulare basata sulla condivisione della connessione.  Nel 2014, le connessioni 4G hanno rappresentato il 40%del traffico dati mobile totale mentre entro il 2019, rappresenteranno il 68% del traffico dati mobile. Nel 2014, le connessioni 4G medie hanno generato 2,2 GB di traffico dati mobile mensile mentre entro il 2019 genereranno 5,6 GB di traffico dati mobile mensile, 5,4 volte maggiore rispetto a 1.0 GB mensile delle connessioni medie non 4G.

In crescita anche i servizi di traffico cloud mobile. Questo tipo di applicazioni come ad esempio Netflix, YouTube, Pandora e Spotify permettono agli utenti mobile di superare le limitazioni dei dispositivi mobile in termini di capacità di memoria e di potenza di elaborazione. Il traffico cloud mobile crescerà di circa 11 volte dal 2014 (2 exabyte al mese) al 2019 (21,8 exabyte al mese) e se nel 2014, le applicazioni cloud hanno rappresentato l’81% del traffico dati mobile totale, entro il 2019 rappresenteranno il 90% del traffico dati mobile totale.

Per quanto riguarda le principali regioni, Medio Oriente e Africa registreranno il tasso si crescita più elevato con un CAGR del 72% e una crescita di 15,3 volte. L’Europa centrale e orientale avrà un CAGR del 71% e una crescita di 14,4 volte mentre la regione Asia-Pacifico segnerà un CAGR del 58% e una crescita di 9,7 volte. L’America Latina registrerà un CAGR del 59% e una crescita di 10, 1 volte, il Nord America del 47% e una crescita di 6,8 volte e l’Europa Occidentale un CGAR del 48% e una crescita di 7,1 volte.

In termini di generazione del traffico dati mobile, la regione Asia-Pacifico genererà la maggior parte del traffico dati mobile, con 9,5 exabyte al mese entro il 2019. L’America del Nord genererà 3,8 exabyte al mese entro il 2019, L’Europa Occidentale 2,4 Exabyte, l’Europa centrale e orientale 3,5 Exabyte, il Medio Oriente e Africa 3,0 Exabyte e America Latina 2,0 Exabyte.

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