Videology e Nielsen, negli Usa è accordo per la pianificazione cross-canale

La piattaforma tecnologica integrerà i dati sulle audience televisive, offrendo uno strumento per pianificare, comprare e misurare video adv senza soluzione di continuità tra tv schermi digitali

di Simone Freddi
04 marzo 2014
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In tutto il mondo, il target giovane – tipicamente tra i 18 e i 34 anni di età – si sta dimostrando sempre più difficile da raggiungere attraverso la sola televisione tradizionale.

Nell’ottica di migliorare l’integrazione tra schermi nella pianificazione pubblicitaria di campagne video cross-canale, la piattaforma di video adv multiscreen Videology ha annunciato un nuovo accordo con Nielsen per l’integrazione diretta delle audience tv nella propria tecnologia.

Questo accordo, relativo al mercato americano e primo nel suo genere, consente a Videology di mettere a disposizione degli investitori una soluzione unificata per la pianificazione, l’acquisto e la misurazione delle campagne in tv e sui media online.

I cambiamenti nelle abitudini mediatiche dei consumatori, specialmente quelli più giovani, rendono urgente lo sviluppo di strumenti che permettano di non dover più distinguere tra la televisione tradizionale e video online, ma in cui sia possibile pianificare campagne cross-canale indirizzate su target sociodemografici.

“Gli inserzionisti hanno bisogno di strumenti per erogare campagne video tra tv e online senza soluzione di continuità, ottimizzandole in base ai risultati finali, “dice il ceo di Videology Scott Ferber nella nota che annuncia il nuovo accordo. “Questa integrazione (tra Nielsen e videology, ndr), rende ora tutto questo una realtà per i brand marketer”.

“Quest’anno – ha aggiunto Ferber – rappresenta una svolta per Videology, in quanto metà dei video pubblicitari erogati attraverso la nostra piattaforma arriva da spender tradizionalmente televisivi, e metà dai “tradizionali” spender digitali. Ciò sta a significare che la convergenza tra tv e video digitale è ormai pienamente sentita dagli investitori”.

Videology sottolinea che la piattaforma ora in grado di capire meglio quando gli spettatori non sono stati esposti a determinati annunci pubblicitari in tv, e come trovarli online. Inoltre, la compagnia è ora in grado di aiutare le marche a effettuare azioni di retargeting più efficaci verso gli utenti che sono stati già esposti agli spot televisivi. Infine gli inserzionisti possono utilizzare i dati sulle abitudini digitali degli utenti per meglio indirizzare il buying televisivo.

In un contesto come quello attuale, secondo Videology, i marketer possono aumentare la loro reach sul target giovane di quasi il 15 per cento integrando efficacemente il digital nel proprio piano media.

José Enrique Rodríguez

In Italia, Videology opera da inizio 2013, attratta anche dalla fortissima crescita del video advertising nel nostro mercato, come ci ha spiegato in questa intervista Josè Enrique Rodriguez, regional manager Southern Europe della struttura.

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