The Voice of Italy: boom di ascolti e visualizzazioni video online

In attesa degli appuntamenti finali, il talent della Rai condotto da Simona Ventura registra una media di 2,3 milioni di individui e uno share dell’11%. Le video views su RaiPlay e sul canale YouTube hanno raggiunto quota 39,4 milioni, il 230% in più

di Andrea Salvadori
29 maggio 2019
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Numeri in crescita per l’edizione di The Voice of Italy firmata Simona Ventura.

In attesa degli appuntamenti finali del talent, il programma ha raggiunto con le prime 5 puntate di blind audition una media di 2,3 milioni di individui e uno share dell’11%, in aumento di 1,4 punti percentuali rispetto all’edizione dello scorso anno. Ma soprattutto «ha raggiunto il primo obiettivo della rete ottenendo un grande riscontro tra i più giovani e gli adolescenti», annuncia Carlo Freccero, direttore di Rai 2. The Voice of Italy, che schiera come coach Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini, Morgan e Gué Pequeno, «è il più grande successo di quest’anno della televisione», prosegue il direttore. «Con “Il Collegio” e “The Voice” abbiamo intrapreso la strada giusta per fare di Rai 2 l’emittente dei più giovani. Un percorso che proseguirà presto con una seconda serata dedicata a Gué Pequeno e un programma di Morgan su David Bowie». Il tutto in attesa di accogliere la prossima stagione Fabio Fazio, se la notizia sarà confermata, e il suo “Che tempo che fa” con una formula che, oltre alla parte informativa, preveda anche più satira e intrattenimento.

Tornando a The Voice of Italy, il programma ha in effetti «incrementato del 10% lo share sul target 15-24enni portandolo al 18%, con una performance ancora migliore in questa fascia sul pubblico femminile, il 21%», aggiunge Roberta Lucca, Direttore marketing commerciale della concessionaria Rai Pubblicità. Il successo del format, una produzione Rai 2 in collaborazione con Wavy, una unit di Fremantle, «è stato possibile grazie alla proposta di un’offerta multipiattaforma: non solo televisione, dunque, ma anche radio con la diretta del programma, e tanto digital e social», sottolinea Gian Paolo Tagliavia, amministratore delegato di Rai Pubblicità. «Le visualizzazioni su RaiPlay e sul canale YouTube del programma hanno raggiunto quota 39,4 milioni, il 230% in più nei confronti del 2018», dice Lucca. Sui social le interazioni sono state quindi ad oggi oltre un milione tra Twitter, Facebook e Intagram.

Axa, uno degli sponsor della trasmissione, ha potuto contare, conclude Roberta Lucca, «su una crescita del 10% del ricordo spontaneo del brand», secondo quanto è emerso da una ricerca condotta da Rai Pubblicità per il gruppo assicurativo (circa 500 intervistati con metodo Cawi su piattaforma Toluna). «Circa il 90% degli intervistati reputa inoltre molto coerente la presenza di Axa in The Voice of Italy e quasi l’80% prenderà in considerazione Axa per una prossima polizza assicurativa».

Rai Pubblicità ha messo a budget per l’edizione 2019 di The Voice of Italy un fatturato pubblicitario prossimo agli 8 milioni di euro, a fronte di una share media del 10,5%.

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