Spotify, gli utenti free possono saltare gli spot

I test della nuova funzione avviati in Australia. Gli inserzionisti non dovranno pagare per gli annunci che non vengono visualizzati

di Caterina Varpi
17 agosto 2018
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Gli utenti free di Spotify potranno saltare gli spot, sia audio sia video, che non gradiscono. L’opzione è già disponibile in Australia e in futuro sarà lanciata in altri mercati.

L’obiettivo è quello di consentire agli utenti di personalizzare la pubblicità, potendo fare lo “skip” delle inserzioni non apprezzate. Le scelte degli utenti forniranno a Spotify informazioni molto utili per migliorare il servizio. Gli inserzionisti non dovranno pagare per gli annunci che non vengono visualizzati.

Nel 2017 la società ha generato 4,09 miliardi di euro di ricavi, in rialzo dai 2,952 miliardi del 2016. L’anno scorso ha chiuso però con una perdita di 1,24 miliardi di euro, più ampia di quella da 539 milioni del 2016.

Il gruppo ha dichiarato 159 milioni di utenti attivi a chiusura dell’anno scorso, di cui 71 milioni premium, che usufruiscono grazie al pagamento di un abbonamento del servizio di musica in streaming senza la pubblicità. Per il 2018, Spotify prevede di raggiungere tra i 92 e i 96 milioni di abbonati e tra i 198 e i 208 milioni di utenti attivi, compresi quelli paganti, con aumenti rispettivamente del 26-32% e del 30-36%.

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