Spotify punta sui podcast e tratta per l’acquisizione di Gimlet Media

Secondo indiscrezioni del Wall Streat Journal la società scandinava sarebbe in trattativa per l’operazione. La cifra messa sul piatto ammonterebbe a 200 milioni di dollari

di Caterina Varpi
04 febbraio 2019
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Spotify punta su uno dei settori più in crescita del momento. La società scandinava sarebbe, infatti, in trattativa per l’acquisizione di Gimlet Media, realtà attiva nel settore dei podcast. Lo scrive il Wall Street Journal, citando fonti a conoscenza dei fatti. Spotify avrebbe offerto per l’acquisizione più di 200 milioni di dollari, riporta Recode.

La mossa consisterebbe nel primo acquisto da parte del servizio di streaming musicale di una società di contenuti e di una delle più grandi acquisizioni nel settore dei podcasting.

Nonostante i podcast siano da anni disponibili sulla piattaforma, è solo negli ultimi mesi che Spotify, che ha superato di recente in 200 milioni di utenti attivi ogni mese (ne abbiamo parlato qui), sta valorizzando questo tipo di contenuti, cercando di ampliare il catalogo e offrendo insieme alla musica un network per podcast.

Il podcasting è, per il momento, una piccola industry, con una raccolta pubblicitaria che ha generato nel 2017 un valore stimato di  315 milioni di dollari, riporta Recode. Gli annunci video digitali, al confronto, hanno totalizzato 11,9 miliardi di dollari nello stesso anno. Ma sta crescendo rapidamente, il che lo rende attraente per le società che vogliono crescere in questo ambito e sfruttarne i flussi di entrate.

Gimlet Media, fondata nel 2014 da Alex Blumberg, ex produttore di This American Life, e Matthew Lieber, ha prodotto podcast popolari come StartUp, Reply All e The Nod. L’azienda ha recentemente collaborato proprio con Spotify per la diffusione della seconda stagione di Crimetown.

La start-up è stata negli ultimi anni una delle figure dominanti nel crescente mercato dei podcast e ha recentemente esteso il suo mercato, guardando a cinema e televisione. In questo ambito, ha firmato un accordo con Amazon per trasformare Homecoming in una serie televisiva.

La società ha chiuso un ciclo di finanziamento di 6 milioni di dollari nel dicembre 2015 che ha portato il suo valore a 30 milioni di dollari. Nel 2017, l’azienda ha intrapreso altri due round di investimento. Il primo in agosto, guidato da Stripes Group, che ha portato in Gimlet 15 milioni di dollari sì da far salire la valutazione a circa 70 milioni. Il secondo, per 5 milioni di dollari, a settembre da WPP.

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