Spot a +10% per RadioMediaset nel 2018. A gennaio il rilancio di United Music

Grazie all’ingresso di RMC e al buon andamento della raccolta, il polo radiofonico di Cologno chiuderà l’anno con un giro d’affari vicino ai 70 milioni di euro e guarda a nuovi progetti, tra cui l’internazionalizzazione

di Simone Freddi
14 settembre 2018
PIER SILVIO BERLUSCONI E PAOLO SALVADERI

Con l’acquisizione di Radio MonteCarlo da Alberto Hazan, RadioMediaset ha coronato con largo anticipo sui tempi l’obiettivo di dar vita al principale polo di radiofonia in Italia. Tra network nazionali (R101, Radio 105, Virgin Radio oltre alla new entry Rmc) e grandi emittenti aerali (Radio Subasio), la società radiofonica del gruppo di Cologno di cui è a.d. Paolo Salvaderi detiene il 17,6% degli ascolti nazionali nel quarto d’ora medio, stando alle rilevazioni Ter del primo semestre.

«Tre anni fa non avevamo asset radiofonici, oggi siamo diventati leader del mercato», ha ricordato Marco Giordani, presidente di RadioMediaset e Cfo di Mediaset, aprendo la serata di presentazione dei nuovi palinsesti giovedì sera al Fabrique di Milano (nel corso dell’incontro i manager hanno fatto il punto anche sui risultati e sui nuovi progetti del gruppo, qui l’articolo). «Per noi è stato un processo naturale, perché la radio, nella nostra visione, completa la televisione anche come target».

L’ingresso nel portafoglio di Radio MonteCarlo, che sarà contabilizzata solo nel quarto trimestre, ha dato ulteriore slancio alla crescita del business di RadioMediaset, che chiuderà il 2017 un fatturato nell’ordine dei 70 milioni di euro, come ha spiegato Stefano Sala, vice presidente di RadioMediaset e a.d. di Publitalia. «Il nostro ingresso ha rivitalizzato anche a livello pubblicitario un mercato che era fermo da anni. Ogni anno il 10% del fatturato è stato generato da aziende che non pianificavano la radio», ha detto il manager.

Il trend di crescita della pubblicità si conferma anche quest’anno. Ad occuparsi della raccolta delle radio di Mediaset (ma anche di Rmc Sport e Radio Norba) è Mediamond, che nei primi sette mesi dell’anno ha registrato «un trend migliore rispetto a quello del mercato: tra gennaio e luglio siamo vicini al +10%, e anche in vista della chiusura dell’anno pensiamo di poter confermare questo trend», ci ha detto a margine l’a.d. della struttura, Davide Mondo.

Grazie a questi risultati, il gruppo RadioMediaset è riuscito a raggiungere i propri obiettivi di redditività con due anni di anticipo rispetto ai piani, potendosi permettere così di concentrare le proprie energie su nuovi progetti.

A gennaio arriva United Music, Virgin sbarca in tv

Di questi, uno dei più importanti riguarda internet ed è il ri-lancio di United Music, che cesserà di esistere come spin-off di 105 e acquisirà nuova vita come piattaforma internazionale di aggregazione di contenuti: a partire dal prossimo gennaio, sotto la direzione di Mario Volo (già station manager a Virgin Radio), United Music debutterà a livello europeo proponendosi come aggregatore di musica e format internazionali che guarda come riferimento alle grandi esperienze tematiche americane.

L’altra novità è l’espansione di RadioMediaset sui mercati europei. Nel mirino c’è la Spagna – dove il gruppo del biscione è già operativo con Mediaset España – ma nella penisola iberica, ha precisato Mario Giordani. «Non prevediamo acquisizioni di emittenti. Pensiamo piuttosto a un’espansione organica, con marchi già presenti come United Music o altri, sfruttando la possibilità di far leva sui nostri canali televisivi spagnoli per lanciare i brand».

Su 105 un progetto multimediale dedicato al Trap

Sempre in chiave di estensione multimediale, ma restando nei confini italiani, nella prima settimana di ottobre debutterà all’lcn 157 del digitale terrestre la nuova emittente tv della famiglia Radio Mediaset Virgin Tv, che andrà ad affiancare sul piccolo schermo la già presente R101 tv. «Il progetto Virgin Tv, supportato da grandi star come Dave Grohl e Jared Leto, non seguirà il modello del simulcast, al quale non credo, ma si caratterizzerà come uno spin off del canale che darà ampio spazio a contenuti originali come i live e le interviste alle star del rock«, ha spiegato l’a.d. di RadioMediaset Paolo Salvaderi. La pubblicità di Virgin Tv sarà gestita da Publitalia.

Mentre sarà Radio 105 a occuparsi di Trap, il genere musicale più “caldo” del momento tra i giovani, con un nuovo progetto multimediale articolato su tre fronti: un programma radiofonico, un canale radio online e un’app. La direzione artistica è stata a Charlie Charles, il più importante produttore della scena trap italiana, che avvarrà della collaborazione di Dj Shablo e Bhmg. Per R101 invece la notizia è invece l’arrivo di Teo Teocoli con l’”Ora del Teo”, che dal lunedì al venerdì dalle 18:30 animerà un’esilarante redazione del giornale della sera con tutti i personaggi nati dalla sua fantasia.

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