Pinterest, ricavi e utenti in forte crescita. Ma la trimestrale non piace al mercato

La società guidata dal Ceo Ben Silbermann delude per prospettive di fine anno e riduzione della perdite. Il titolo però ha guadagnato il 62% dalla quotazione

di Andrea Salvadori
17 maggio 2019
Ben-Silbermann
Ben Silbermann

Pinterest chiude il primo trimestre dell’anno con ricavi più alti delle attese ma con una perdita peggiore.

La società, che ha presentato il suo primo bilancio dopo l’avvio della quotazione alla Borsa di New York, ha chiuso i primi tre mesi del 2019 con un giro d’affari di 201,9 milioni di dollari contro i 200,8 previsti dal consensus, mettendo a segno un incremento del 54% rispetto allo stesso periodo del 2018. Le perdite invece hanno toccato i 32 centesimi per azione (pari a 41,4 milioni di dollari) contro i circa 10 centesimi preventivati dal mercato. In Borsa il titolo ha registrato nell’after hours trading un calo di più del 16,7%.

Per fine anno Pinterest prevede inoltre ricavi per 1,06-1,08 miliardi di dollari, anche in questo caso con un risultato inferiore alle attese degli analisti (1,09 miliardi di dollari). Nel 2018 la società ha fatturato 755,9 milioni di dollari, in forte crescita rispetto ai 472.8 milioni del 2017, con una perdita in miglioramento, passata da 130 a 62,9 milioni. Pinterest si attende di generare i primi profitti entro il 2021.

Alla fine del trimestre il social guidato dal Ceo Ben Silbermann ha quindi ha raggiunto 291 milioni di utenti attivi su base mensile, in aumento del 22% rispetto ai primi tre mesi del 2018, con ricavi medi per utente (il cosiddetto Arpu) pari a 73 centesimi. La società registra in particolare un forte aumento degli utenti internazionali, +29%, anche se gli Stati Uniti rimangono il mercato più importante: qui Pinterest registra infatti una crescita dei ricavi medi per utente del 41% a 2,25 dollari contro gli 8 centesimi per quelli internazionali.

Giovedì pomeriggio, nel corso della conference call, Ben Silbermann ha detto al riguardo che la società ha raddoppiato nel 2018 il numero di paesi esteri dove è possibile pianificare le campagne pubblicitarie sulla piattaforma passando da 7 a 13, tra cui l’Italia. Per questa ragione, il co-fondatore di Pinterest si attendeva di raccogliere prima i risultati degli investimenti effettuati che ora dovrebbero fruttare non prima del prossimo anno.

In Borsa il titolo di Pinterest è partito forte fin dal primo giorno di negoziazioni, con un incremento del 28% a 24,40 dollari, continuando poi il trend positivo nelle settimane successive. Giovedì il titolo ha chiuso sopra i 30 dollari con un guadagno del 62% rispetto al prezzo di collocamento.

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