Mondadori torna in utile: risultato netto positivo nel 2014 (+0,6 milioni di euro)

Razionalizzazione del business e contenimento dei costi consentono al Gruppo editoriale di chiudere il bilancio in positivo. In crescita del 13% il valore delle attività digitali

di Simone Freddi
12 marzo 2015
Mondadori sede

Il 2014 può essere definito l’“anno di svolta” per la Mondadori, che torna in utile (risultato netto: +0,6 milioni di euro, contro i -185,4 milioni del 2013), trovando conferma del positivo esito delle azioni avviate nel 2013 relative, in particolare, alla razionalizzazione strategica del proprio portafoglio di attività e alla ridefinizione dell’assetto industriale e organizzativo del Gruppo.

Insieme al contenimento dei costi operativi e di struttura, tali azioni hanno comportato un significativo miglioramento del risultato economico con la conseguente possibilità di ridurre l’indebitamento finanziario consolidato.

Queste le principali evidenze del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, approvato dal CdA di Arnoldo Mondadori Editore.

Nel 2014, I ricavi netti consolidati si sono attestati a 1.177,5 milioni di euro, in riduzione del 7,7% rispetto ai 1.275,8 milioni di euro del 2013. A perimetro omogeneo, considerando il conferimento delle attività di raccolta pubblicitaria a Mediamond avvenuto nel gennaio 2014, il calo dei ricavi consolidati è pari al 4,6%.

Il margine operativo lordo consolidato è risultato in netto miglioramento nell’esercizio 2014, attestandosi a 67,1 milioni di euro rispetto a un dato negativo di 12,8 milioni di euro dell’esercizio precedente. Una performance che conferma il recupero di redditività e la maggiore efficienza gestionale del Gruppo.

Il risultato netto consolidato è positivo per 0,6 milioni di euro, rispetto a una perdita di 185,4 milioni di euro del 2013.

La posizione finanziaria netta di Gruppo al 31 dicembre 2014 ha mostrato un sensibile miglioramento, attestandosi a -291,8 milioni di euro rispetto ai -363,2 milioni del 31 dicembre 2013.

Le aree di business: cresce il ruolo del digital

Ecco qualche dato delle varie aree di business:

Nei Libri, Mondadori – che è in trattativa per l’acquisizione di RCS LIBRI – conferma la propria leadership in Italia con una quota del 26,5% del mercato trade e quattro tra i primi dieci titoli più venduti nell’anno.

L’Area Periodici Italia ha riportato un andamento “migliore rispetto al settore di riferimento” per diffusioni e pubblicità. Il semento ha registrato nell’esercizio 2014 ricavi complessivi per 297 milioni di euro, in calo dell’8,9% rispetto ai 326,1 milioni di euro del 2013 (-7,6% a portafoglio omogeneo), ciò nonostante il margine operativo lordo risulta in sensibile miglioramento nel 2014, passando da un risultato negativo di 20,6 milioni a +3,1 milioni di euro, per effetto principalmente delle azioni intraprese sui prodotti editoriali. Considerando la positiva performance registrata sul digitale (Grazia.it +43,7%), la raccolta pubblicitaria dei brand Mondadori (print + web) è risultata in diminuzione del 2,8% a perimetro omogeneo.

L’Area Periodici Francia ha realizzato ricavi per 340,9 milioni di euro, in calo del 3,7% rispetto ai 353,9 milioni di euro del 2013, nonostante una significativa crescita delle attività digitali (+32% a perimetro omogeneo).

L’Area Radio, pur risentendo di un andamento negativo della raccolta pubblicitaria, ha riportato ricavi complessivi per 11,7 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto agli 11,3 milioni di euro dell’esercizio precedente per effetto dell’avvio a giugno di R101 TV.

Nell’ambito delle attività digitali sono proseguite le azioni di potenziamento del team e di identificazione di nuove opportunità di sviluppo dei business. In questo contesto si inserisce l’acquisizione della società di digital marketing Kiver, volte al rafforzamento della la presenza del Gruppo nel settore dei marketing services. Particolarmente significativa, in ottica di sviluppo delle attività, è stata inoltre l’acquisizione del marketplace London-Boutiques.com, finalizzata al lancio, avvenuto nel novembre 2014, di Graziashop.com, la piattaforma globale integrata di fashion ecommerce del brand Grazia.

I ricavi complessivi delle attività puramente digitali, volte a una più ampia valorizzazione dei contenuti editoriali del Gruppo, sono risultati in crescita del 13% rispetto al 2013, per un peso totale pari al 4,3% dei ricavi totali del Gruppo (3,9% nel 2013).

“Alla luce del contesto attuale e degli interventi citati che proseguiranno anche nel corso del 2015”, si legge nel comunicato emesso da Mondadori, “è ragionevole stimare per l’esercizio in corso un margine operativo lordo del Gruppo in significativa crescita a livello operativo; parallelamente, proseguiranno le attività volte alla dismissione degli asset non core, che potrebbero generare una componente straordinaria positiva sostanzialmente in linea con quella registrata nell’esercizio 2014″.

Mondadori stima nell’arco del triennio 2015-2017 “un incremento medio annuo dei ricavi tra lo 0,5% e l’1,5%, e un miglioramento più che proporzionale della redditività (crescita tra il 10% e il 15% medio annuo)”.

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