Mediaset, utile di 74,8 milioni di euro nel 1° semestre; pubblicità a +2,2%

Il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi conferma l’interesse ai diritti per i Mondiali di calcio in Russia. Prevista chiusura d’anno con il segno più per l’advertising

di Andrea Salvadori
26 settembre 2017
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Pier Silvio Berlusconi

Mediaset chiude il primo semestre con ricavi in calo e con un utile netto a 74,8 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al rosso dei primi sei mesi del 2016. Bene la pubblicità, mentre la società conferma di aver presentato un’offerta per la trasmissione dei prossimi Mondiali di calcio. 

I ricavi netti ammontano a 1.845,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 1.870,6 milioni del primo semestre 2016. In Italia, i ricavi sono pari a 1.337,8 milioni, sempre in decremento rispetto ai 1.349,7 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente che beneficiava di incassi cinematografici particolarmente elevati. In Spagna il fatturato raggiunge 508,5 milioni rispetto ai 521,6 milioni del 2016.

Determinante sui ricavi in entrambi i paesi l’andamento dei mercati pubblicitari. In Spagna, i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono stati pari a 501 milioni rispetto ai 508 milioni dell’esercizio precedente. In Italia i ricavi pubblicitari lordi si sono attestati a 1.076,8 milioni di euro registrando una crescita del 2,2% sui primi sei mesi 2016. Si tratta di un dato ancor più significativo, sottolinea la società nella nota, se comparato al calo del 3% del mercato pubblicitario italiano nel primo semestre 2017.

Pubblicità: luglio e agosto in calo, settembre meglio

Sempre per quanto riguarda la pubblicità, ha spiegato Matteo Cardani, general manager marketing di Publitalia, nella conference call con gli analisti, «luglio e agosto sono stati negativi, ma abbiamo ottenuto un risultato migliore del mercato, considerando che i due mesi non avevano gli Europei di calcio e le Olimpiadi dell‘anno precedente. Settembre non l’abbiamo ancora chiuso ma è andato decisamente meglio, in particolare nella seconda metà. La visibilità è limitata su ottobre, ma siamo comunque sulla buona strada». La previsione di Mediaset è di chiudere il 2017 con la raccolta pubblicitaria in crescita rispetto al 2016.  Tornando al semestre, la pubblicità corre su tutti i mezzi, tv, internet e radio, con quest’ultimo media che ha riportato una crescita dei ricavi “mid single digit”, intorno al +5%.

Il cfo Marco Giordani ha poi confermato l‘interesse di Mediaset per i diritti in chiaro del prossimo campionato del mondo di calcio 2018 in programma in Russia, un evento storicamente trasmesso dalla Rai. «Devo dire però che altri pretendenti sono più affamati rispetto a noi. Abbiamo fatto un‘offerta razionale e vedremo se gli altri saranno più aggressivi», ha spiegato il cfo.

Premium, nel 2017 previsti 600 milioni di ricavi

Nel primo semestre il giro d’affari di Premium è sceso al di sotto dei 300 milioni, contro i 308,5 milioni nel 2016, e la stima è di chiudere l’anno con 600 milioni. «Il nostro focus è rivolto più ai margini ai ricavi», ha confermato Giordani. La società valuterà se prendere parte o meno alla prossima asta per i diritti del campionato di Serie A. «Il nostro approccio sarà opportunistico e razionale. Valuteremo i pacchetti e decideremo se partecipare o meno all’asta. Il nostro piano industriale, ad ogni modo, prevede anche una pay tv senza calcio».

Intanto, i costi operativi del gruppo nei sei mesi calano del 4,7% (da 1.156,4 milioni di euro a 1.101,4 milioni di euro) in anticipo rispetto al piano Mediaset 2020 presentato al mercato nel gennaio 2017. In Spagna i costi totali sono calati del 6% passando da 371,4 milioni a 349,3 milioni. Italia la diminuzione è ancora più sensibile (-8,5%), con costi complessivi pari a 1.284,3 milioni.

L’Ebit di Gruppo sale a 212,8 milioni rispetto ai 96,1 milioni del precedente esercizio con una crescita della redditività operativa che si attesta all’11,5% rispetto al 5,1% registrato nel primo semestre 2016. In Italia l’Ebit è pari a 53,5 milioni rispetto ai -54,1 milioni del 2016. In Spagna il dato cresce a 159,2 milioni rispetto ai 150,1 milioni del precedente esercizio. Il risultato netto di Gruppo si consolida ulteriormente e raggiunge, come scritto sopra, i 74,8 milioni di euro in positiva controtendenza rispetto alla perdita di -28,2 milioni di euro registrata nello stesso periodo del 2016. L’indebitamento finanziario netto è passato dai 1.162,4 milioni del 31 dicembre 2016 ai 1.241,2 milioni di euro del 30 giugno 2017 con una generazione di cassa caratteristica (199,4 milioni) migliore rispetto ai 152,8 milioni del primo semestre 2016.

Guardando alla fine dell’anno, il gruppo segnale un andamento positivo ad oggi dei ricavi pubblicitari complessivi del gruppo. Nell’ultimo trimestre dell’esercizio i ricavi pubblicitari sia in Italia sia in Spagna dovrebbero consolidare un trend positivo, favoriti da una possibile progressiva ripresa del mercato sostenuta dal miglioramento degli indici di fiducia di imprese e consumi. Sulla base di tali aspettative, Mediaset conferma l’obiettivo di conseguire al termine dell’esercizio un risultato operativo e un risultato netto consolidato positivi.

 

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