Mediaset, tengono gli utili. La pubblicità cresce del 3,5% nel terzo trimestre

La società guidata dall’a.d. Pier Silvio Berlusconi prevede a fine anno un risultato operativo “leggermente superiore a quello registrato nello scorso esercizio”

di Lorenzo Mosciatti
13 novembre 2018
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Mediaset chiude i primi nove mesi dell’anno con ricavi e utili in calo. I ricavi netti ammontano a quota 2,433 miliardi di euro, in diminuzione dell’1,6% rispetto ai 2,473 miliardi di euro dello stesso periodo del 2017. L’utile netto passa invece dai 34,5 milioni di un anno fa a 27 milioni di euro (-21,7%).

In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 1,738 miliardi di euro, anche in questo caso in decremento rispetto ai 1,772 miliardi del 2017. In Spagna il fatturato è stato di 696,4 milioni di euro rispetto ai 701,3 milioni dei nove mesi del 2017.

Bene in Italia la raccolta pubblicitaria con ricavi lordi pari a 1,423 miliardi di euro. “Un risultato migliore non solo di quello dell’intero mercato ma anche dello specifico settore tv che si ferma al +1,2%, valore che in realtà senza la raccolta di Mediaset risulterebbe addirittura negativo segnando il -0,7%”, precisa la società nella nota stampa. Nel terzo trimestre, in particolare, la società guidata dall’a.d. Pier Silvio Berlusconi ha visto crescere la sua raccolta pubblicitaria del 3,5% “grazie alla fase finale dei Mondiali di Calcio e al “brillante andamento del settore radiofonico”, sottolinea la nota. Grazie anche ai costi calati a livello di gruppo per 71,0 milioni di euro, “il trimestre vede migliorati rispetto al 2017 sia il risultato operatvo (ebit) per 33,1 milioni di euro sia il risultato netto per 24,3 milioni di euro”.

I ricavi pubblicitari lordi di Mediaset España si sono attestati nei nove mesi invece a 687,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 689,2 milioni del 2017.

La società segnala quindi “l’aumento della quota di mercato pubblicitario sia in Italia sia in Spagna e la riduzione dei costi complessivi in entrambi i mercati nonostante l’acquisizione dei diritti del Campionato Mondiale di Calcio. Due risultati positivi che portano i margini consolidati dei primi nove mesi 2018, sia come ebit che come utile netto, ai livelli dell’esercizio precedente, migliorando nettamente la performance del gruppo registrata nel primo semestre dell’anno. Il buon dato è frutto di un terzo trimestre decisamente migliore rispetto al pari periodo 2017 anche per effetto dei benefici generati – in Italia – dalla cessazione dei contratti pluriennali per gli eventi calcio di Premium e dal processo di digital transformation dell’offerta pay avviata nella prima parte dell’esercizio”.

Per l’intero 2018, “il risultato operativo – la cui entità sarà funzione dell’andamento dei ricavi pubblicitari sui quali la visibilità rimane ancora limitata – dovrebbe essere leggermente superiore a quello registrato nello scorso esercizio”, sottolinea Mediaset.

L’indebitamento finanziario netto è sceso dai 1,392 miliardi di euro del 31 dicembre 2017 ai 961,4 milioni di euro del 30 settembre 2018, dato che non comprende le passività del Gruppo Ei Towers pari a 357,8 milioni di euro. Guardando a fine anno, “l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre si ridurrà ulteriormente rispetto a quello del 30 settembre 2018, anche in virtù dell’incasso netto di 179,1 milioni di euro avvenuto all’inizio del mese di ottobre al perfezionamento dell’Opa su EI Towers”.

 

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