Linkiesta online con una nuova veste full responsive. Focus sul native per l’offerta adv

Più spazio alle immagini e una riorganizzazione dei contenuti. Jacopo Bagni, publisher manager della concessionaria WebAds: «Puntiamo a creare nuove opportunità di advertising valorizzando l’autorevolezza del sito»

di Alessandra La Rosa
01 ottobre 2015
Linkiesta-2015

“Per un giornale online, il sito è molto più di un semplice spazio web in cui raccogliere i propri contenuti. Ne descrive la personalità, il modo in cui osserva il mondo, in cui lo racconta. Forma e sostanza della sua identità e dell’identità dei suoi lettori. Cambiarlo, soprattutto se il cambiamento è radicale, rappresenta un salto nell’ignoto. Piacerà o disorienterà i lettori? Migliorerà o peggiorerà la fruibilità dei contenuti? Renderà più semplice e produttivo il lavoro della redazione e dei collaboratori?”.

Con queste parole, Francesco Cancellato, direttore de Linkiesta, annuncia il restyling del quotidiano online. Un restyling nato dall’esigenza, dopo un cambiamento di fornitori e collaboratori e dopo una riorganizzazione interna, di avere uno strumento che aiutasse la realtà editoriale a incrementare ulteriormente la propria crescita di lettori e ricavi.

“Quel che ci serviva – aggiunge Cancellato – era uno strumento che ci aiutasse a crescere ancora. Più veloce, più versatile, più moderno nella grafica, in grado di adattarsi rapidamente all’istantaneità dei cambiamenti su internet. Che rispondesse meglio a ciò che siamo, al nostro modello di business, all’evoluzione del mondo della pubblicità, a come siamo cambiati in questi dodici mesi. Per farlo, abbiamo trovato dei partner validi e innovativi negli sviluppatori del gruppo Vita.it, e un ambiente di pubblicazione semplice e intuitivo in Qoob, da loro interamente progettato e realizzato”.

Tanti i cambiamenti: dalla grafica full responsive, a un maggiore spazio e valore alle immagini, a una riorganizzazione dei contenuti per affinità tematica. E poi una nuova newsletter e nuove versioni stampabili degli articoli, in cui un qr code permetterà, puntandovi il cellulare, di aprire lo stesso contenuto online.

E, conclude il direttore “molte altre novità arriveranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, ampliando l’offerta e le possibilità di fruizione di un giornale che vuole diventare grande rimanendo piccolo”.

Focus sul Native nell’offerta adv

E con il restyling grafico si preannunciano anche novità sul fronte dell’offerta pubblicitaria che sarà sempre più votata a native e branded content, come ci spiega Jacopo Bagni, publisher manager di WebAds, concessionaria di riferimento de Linkiesta.

«Sin dall’inizio della nostra collaborazione con Linkiesta l’approccio di WebAds è stato consulenziale. In questo senso, abbiamo provato a creare con l’editore nuove opportunità di advertising andando, pur con comunicazioni di contenuto pubblicitario, a valorizzare quella che riteniamo essere una delle testate più autorevoli nel comparto news. Stiamo lavorando affinchè gli inserzionisti che oggi scelgono Linkiesta per la propria comunicazione, lo facciano anche attraverso approfondimenti tematici e inchieste multimedia che possano portare un valore aggiunto al lettore, pur in un contesto di informazione pubblicitaria».

«Oltre alla display – prosegue Bagni -, nel rispetto dei nuovi parametri di viewability che il mercato richiede, abbiamo lavorato con l’editore per potenziale i progetti di native e le sponsorizzazioni con posizionamenti fissi in home page e nelle sezioni del sito. La versione mobile è di tipo responsive e sono già disponibili sia formati display standard e rich media che video».

WebAds ha acquisito la gestione della raccolta de Linkiesta un mese fa e a proposito di un primo bilancio sull’andamento della property, Bagni ci dice: «Il sito è molto ben percepito dai nostri referenti per la sua autorevolezza e per i contenuti proposti. Questo ci ha già permesso di concludere le prime interessanti operazioni di sponsorizzazione del restyling, seguendo l’intento iniziale che è quello di proporre soprattutto operazioni di Native Advertising e partnership di più lunga durata».

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.