Il “Libro Bianco sulla comunicazione digitale” si aggiorna all’insegna di Brand Safety e Brand Policy

Pubblicata online la seconda edizione della pubblicazione promossa da Assocom, FCP-Assointernet, Fedoweb, Fieg, Iab Italia, Netcomm, Unicom, Upa. Presto un incontro destinato all’intera industry

di Teresa Nappi
29 maggio 2018
Libro-Bianco-Brand-Safety-Brand-Policy

A meno di un anno dalla pubblicazione e diffusione della prima release del Libro Bianco sulla comunicazione digitale (leggi qui l’articolo dedicato), le Associazioni impegnate nel progetto (Assocom, FCP-Assointernet, Fedoweb, Fieg, Iab Italia, Netcomm, Unicom, Upa) rilasciano la seconda edizione del testo contenente i primi importanti aggiornamenti relativi in particolare al capitolo “Brand Safety e Brand Policy”.

La nuova edizione del testo comprende anche un aggiornamento dei dati sugli investimenti pubblicitari nel capitolo “Trasparenza su investimenti pubblicitari” e della lista delle società di ad-verification nel capitolo “Viewability”.

Già disponibile online (anche sui siti delle singole Associazioni promotrici), la seconda edizione del Libro Bianco sulla comunicazione digitale ribadisce la sua natura di “mappa” di regole generali, destinata a tutta la industry e soggetta ad un aggiornamento costante per rispondere alle evoluzioni tecnologiche e di mercato.

L’obiettivo è stato ed è proporre norme condivise di comportamento fra domanda e offerta in merito all’applicazione di Brand Safety e Brand Policy, affinché la loro attuazione non generi riduzione di valore per l’intera filiera e non sia limitante per l’efficacia delle campagne.

Gli aggiornamenti di “Brand Safety e Brand Policy”

Il capitolo “Brand Safety e Brand Policy” è stato ulteriormente articolato e approfondito, a fronte dell’importanza sempre crescente che il tema sta assumendo per l’intera industry del digitale.

Nel capitolo si affrontano gli argomenti andando più a fondo rispetto ai due delicati punti e ripartendo dalle definizioni: Brand Safety è la messa a disposizione per i brand di contesti di comunicazione in linea con la legge; Brand Policy di contesti in linea con le policy specifiche del brand scelte e indicate per ogni campagna di comunicazione.

Il capitolo approfondisce inoltre la parte sulle meccaniche di utilizzo degli strumenti di Ad Verification per il monitoraggio del rispetto della Brand Policy dei singoli contenuti e l’eventuale attività di blocco dell’erogazione degli annunci, distinguendo tra due diversi e possibili macro-ambiti di acquisto che il mercato offre: in blind e in transparent.

Al corretto utilizzo delle keyword nel processo della Brand Policy è dedicata particolare attenzione. Evidenziati i rischi connessi ad una semplicistica applicazione di quanto attualmente vigente nell’acquisto della search advertising e/o negli acquisti in modalità blind, ovvero utilizzo di liste lunghissime di keyword non semanticamente correlate con i contenuti, ma in stringente logica di matching.

La Brand Policy basata solo su keyword senza una base semantica aumenta il rischio di bloccare l’erogazione della campagna anche in contesti di comunicazione qualificati. In tal senso vengono proposti alcuni semplici accorgimenti operativi da seguire per migliorare l’attuale rendimento delle campagne basate su keyword.

Ulteriore approfondimento è dedicato a un più consapevole utilizzo del Passback, la tecnologia che consente di monetizzare le chiamate che l’adserver della concessionaria passa a una piattaforma di terze parti e che la stessa non trasforma in impression in quanto non ha o blocca, nel caso di utilizzo di sistemi di Ad Verification, gli annunci da pubblicare. Passback il cui utilizzo va distinto tra ambito programmatico e acquisto in modalità diretta o programmatic guaranteed.

A breve un incontro aperto a tutta la industry

Oltre a essersi impegnate nella realizzazione della seconda edizione del Libro Bianco, le Associazioni stanno programmando un incontro destinato all’intera industry per illustrare i nuovi contenuti e fornire quelle competenze specifiche che permettano una corretta applicazione delle regole di Brand Safety e Brand Policy.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.