GDPR, LaLeggeperTutti.it avvia i test prima del 25 maggio con Clickio Consent Tool

Lo strumento della società ad-tech mostra il messaggio di consenso all’utente del sito, conserva l’informazione su un database e invia il segnale al tag pubblicitario che deciderà se erogare una pubblicità personalizzata

di Cosimo Vestito
21 maggio 2018
lalaggepertutti-gdpr

LaLeggeperTutti, sito italiano leader nell’informazione giuridica per il cittadino, è già pronto e conforme alla GDPR, il nuovo regolamento sulla privacy che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

“È importante che gli utenti siano informati sulla GDPR – dichiarano Angelo, Francesco e Paolo, soci fondatori del portale Laleggepertutti.it – e sulla possibilità di poter scegliere di ricevere una pubblicità personalizzata e non generica sul sito. Siamo contenti di essere tra i primi a poter testare una nuova soluzione per la raccolta dei consensi dell’utente, visto la tanta incertezza nel mercato.”

LaLeggeperTutti, nato nel 2012, conta ad oggi circa 10 milioni di visite al mese, un aumento di oltre il 50% rispetto all’anno scorso, e come la maggior parte dei siti editoriali, si finanzia esclusivamente attraverso le entrate pubblicitarie di campagne dirette o tramite fornitori terzi (Google AdSense, Criteo, etc.). Con l’entrata in vigore del nuovo regolamento, essi dovranno adottare importanti modifiche sui siti, tra i quali la possibilità di adottare un pop-up con richiesta di consenso degli utenti. Con tale strumento, l’utente può fare clic sul collegamento e ottenere maggiori dettagli, incluso l’elenco completo di tutti i partner che potrebbero avere accesso ai dati. Se l’utente è d’accordo, possono essere offerti annunci personalizzati. Se l’utente rifiuta, si potranno mostrare annunci pubblicitari ma non saranno personalizzati.

Laleggepertutti ha deciso, in accordo e con il supporto del partner Clickio, prima dell’applicazione obbligatoria della normativa, di testare lo strumento di consenso Clickio Consent Tool che:

  1. Mostra il messaggio di consenso all’utente;
  2. Conserva l’informazione su un database sicuro in Europa;
  3. Invia il segnale al tag pubblicitario che deciderà di erogare una pubblicità personalizzata se c’è consenso, oppure una pubblicità non personalizzata se non vi sarà consenso.

Il Clickio Consent Tool supporta tutte le funzioni di Google e permette di integrare anche i codici di tutti i partner già conformi alla GDPR presenti sul mercato.

Lo strumento è progettato in linea con le raccomandazioni di Google e perfettamente compatibile con i codici di Google Ad Exchange (DoubleClick For Publishers o AdSense), è inoltre partecipe al Framework di IAB Europe.

In questo test verranno studiate diverse formulazioni di linguaggio, al fine di capire quale formato sia più adatto alla comprensione e al consenso del regolamento.

“C’è molta confusione intorno a questa legge – commenta Jacopo Gerini, direttore commerciale di Clickio – ed è fondamentale arrivare preparati ed evitare che i nostri partner subiscano sanzioni, tra cui la possibile chiusura dell’account pubblicitario oltre che multe salate. Inoltre, vogliamo essere al 100% in regola con la nuova normativa europea che tutela gli utenti che si trovano in Europa. Ecco perché abbiamo deciso di studiare una combinazione di soluzioni per facilitare la vita agli editori creando uno strumento semplice, gratuito e in regola con gli ad exchange oltre che alla GDPR, in modo da offrire una soluzione completa sul mercato che al momento è difficilmente reperibile. Gli editori avranno la possibilità di utilizzare lo strumento e scegliere il linguaggio e il format a seconda dell’interpretazione”.

Angelo Greco commenta che la mancanza di precise informazioni non è solo caratteristica dell’Italia, ma ricorda come alcune settimane fa quattro associazioni di settore (Digital Content Next, European Publishers Council, News Media Alliance e News Media Association) abbiano indirizzato una lettera al Ceo di Google, Sundar Pichai, rivelando i loro timori per l’approccio sinora sostenuto dal gigante del web nei confronti della legge.

“In ogni caso, nonostante tutti le preoccupazioni riguardanti la poca trasparenza sull’approccio a questa normativa e il possibile impatto sui guadagni, e anche dopo il recente scandalo riguardante Cambridge Analytica e Facebook, la priorità rimane quella di salvaguardare la privacy degli utenti”, ha concluso Greco.

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.