Horizon Group: 4 milioni di fatturato nel 2018. «FidelityHouse, l’ICO a gonfie vele»

Raccolta pubblicitaria in crescita e soddisfazioni internazionali per la società fondata da Francesco Fasanaro: «Già venduti Token per oltre 2 milioni di euro»

di Simone Freddi
08 gennaio 2019
horizon-fasanaro

Dopo i festeggiamenti per il primo decennale dell’azienda, Horizon Group lo scorso anno aveva preannunciato un 2018 carico di novità, prima fra tutte l’internazionalizzazione di FidelityHouse, prodotto di punta della web agency padovana.

Nonostante l’impegno e l’energia dedicata a quest’ultimo ambizioso progetto dal fondatore Francesco Fasanaro, il modello di business italiano sotto la guida del nuovo direttore commerciale Michele Carbonara non ha rallentato la corsa. Il 2018, ci ha fatto sapere la società, si è chiuso con un fatturato di 4 milioni di euro di tutto il gruppo e con una raccolta adv di FidelityHouse Italia superiore a 3 milioni di euro.

«Come ogni anno, FidelityHouse Italia dimostra di conoscere bene le proprie potenzialità e di saper raggiungere gli obiettivi prefissati. Anche per il 2019 il forecast in ambito raccolta adv è positivo e stiamo già lavorando per registrare kpi sempre migliori», afferma Michele Carbonara.

Sul fronte internazionale, la grave crisi che ha colpito il mondo delle criptovalute negli ultimi mesi non ha inficiato gli ottimi risultati raggiunti. FidelityHouse International SA è infatti giunta al terzo round della sua roadmap finanziaria, portandosi dietro i successi dell’OPE con un hard cap in 24 ore e incassando l’interesse di numerosi investitori nella Private Sale.

«Sono soddisfatto ed orgoglioso del risultato raggiunto fino ad oggi. Nonostante le difficoltà attraversate dal settore delle criptovalute, abbiamo già venduto 38 milioni di FIH Token per un valore totale di oltre 2 milioni di euro – dichiara in proposito Francesco Fasanaro, Ceo e Founder di FidelityHouse -. Tutto merito del prodotto che stiamo internazionalizzando e delle novità in chiave blockchain legate all’intellectual property».

La piattaforma su scala globale, infatti, darà più valore ai contenuti originali di alta qualità ed offrirà agli autori anche dei servizi di marcatura temporale su blockchain per certificare la paternità dei propri contenuti, servizi di verifica anti-plagio ed assistenza legale in caso di infrazioni rilevate .

Il presidente ha poi concluso: «Siamo solo all’inizio di questa straordinaria avventura: sono convinto che l’ultima grande spinta verso il traguardo avverrà durante la vendita pubblica, che si concluderà il 13 Aprile 2019».

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