Gruppo 24 Ore: la Procura di Milano indaga per falso in bilancio

Il pm Fabio De Pasquale ha disposto per ora l’acquisizione dei bilanci degli ultimi anni da Kpmg, la società che ha certificato i conti del Gruppo. L’editore dichiara “Massima trasparenza e massima tranquillità”

di Teresa Nappi
21 ottobre 2016
sole24ore-sede

Il Gruppo 24 Ore non vive ore serene. Dopo che la Procura di Milano aveva aperto lo scorso 11 ottobre un fascicolo di inchiesta “a modello 45”, cioè senza ipotesi di reato e di indagati, ora il pm Fabio De Pasquale, titolare dell’indagine sulla situazione contabile del Sole 24 Ore, ipotizza il reato di falso in bilancio.

Nello specifico, come scrive la Reuters, a riferirlo sono state “fonti a conoscenza del dossier, specificando che il reato ipotizzato è di false comunicazioni sociali delle società quotate”. Le stesse fonti avrebbero inoltre aggiunto che alla base del fascicolo ci sono gli esposti presentati dall’Associazione di consumatori Adusbef e da alcuni giornalisti della stessa testata che ipotizzano una serie di falsi nei bilanci degli ultimi anni dalla quotazione in poi.

Un articolo comparso oggi proprio sul sito del Sole ricorda che già in occasione della notizia dell’apertura del fascicolo senza ipotesi di reato, il Gruppo aveva commentato di essere “un libro aperto, massima trasparenza e massima tranquillità“. E ora ribadisce questa posizione.

Il pm intanto ha disposto l’acquisizione dei bilanci degli ultimi anni da Kpmg, la società che ha certificato i conti del Gruppo.

Agli albori dell’indagine

A inizio ottobre, il Gruppo ha annunciato una perdita semestrale di quasi 50 milioni di euro, ben oltre le attese. Un bilancio che ha portato alle dimissioni del presidente Giorgio Squinzi (alla presidenza del Gruppo dallo scorso aprile) e ad altri quattro membri del Cda (Chiassarini, Parzani, Pesenti e Pomodoro).

Domenica 2 ottobre, il CdA del gruppo ha nominato presidente il consigliere Carlo Robiglio e, su proposta di quest’ultimo, ha nominato il consigliere Luigi Abete vice presidente. Robiglio e Abete hanno accettato le rispettive funzioni pro tempore, dichiarando che saranno disponibili a ricoprire i suddetti incarichi soltanto fino alla prossima Assemblea, convocata per il 14 e (in seconda convocazione) il 21 novembre.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.