Google: stop alla pubblicità di cure mediche senza basi scientifiche

BigG vuole evitare speculazioni e proteggere la salute delle persone malate. Il blocco a partire da ottobre

di Caterina Varpi
09 settembre 2019
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Google bloccherà a partire da ottobre gli annunci pubblicitari di trattamenti sanitari che non hanno una base scientifica consolidata.

Saranno quindi messe al bando inserzioni che promuovono cure mediche non approvate o ancora sperimentali, con lo scopo di evitare speculazioni e proteggere la salute delle persone malate.

Tra gli ad che non saranno più accettati sul motore di ricerca ci saranno quelli, ad esempio, relativi alla maggior parte delle terapie cellulari, geniche o che prevedono l’utilizzo di cellule staminali.

La decisione arriva dopo un’analisi che ha evidenziato l’aumento di soggetti che, proponendo trattamenti non testati e ingannevoli, traggono vantaggio dalle condizioni cliniche dei pazienti più disperati.

Per verificare se l’inserzione rispetta le nuove regole, Google esaminerà le informazioni provenienti da varie fonti tra cui annunci, siti, account e dati forniti da terze parti.

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