Novità per le “policy” di AdSense: saranno applicate a livello di singola pagina

Grazie a un nuovo criterio di applicazione delle regole sull’utilizzo della piattaforma e a un nuovo “centro Norme”, Google promette agli editori più trasparenza e controllo sulla pubblicità

di Simone Freddi
15 maggio 2017
google-adsense-policy

Google ha annunciato due novità sulle policy di AdSense, con l’obiettivo di offrire maggiore trasparenza e controllo agli editori sulla pubblicità erogata tramite la piattaforma.

L’annuncio riguarda in particolare le “policy“, ovvero le norme che regolano l’utilizzo di AdSense da parte degli editori: la prima novità è infatti che d’ora in avanti le policy saranno applicate a livello di pagina: sarà quindi possibile per Google bloccare la pubblicità su specifiche pagine e lasciarla invece sui contenuti del sito che non violano le policy. La seconda novità riguarda invece l’introduzione di un nuovo “centro norme”, su cui i publisher troveranno tutte le informazioni legate alla violazione delle norme riscontrate sui propri siti e pagine.

Le policy definiscono ciò che Google consente o non consente ai publisher di fare con AdSense: “Per esempio – spiega Scott Spencer, direttore Sustainable Ads di Google – un publisher non può semplicemente riempire il proprio sito di pubblicità. Le policy esistono per bilanciare le esigenze dei publisher con quelle degli utenti, degli investitori pubblicitari e di tutte le diverse parti che da esse dipendono perché l’open web continui a funzionare”.

Combinando l’applicazione delle policy sulla singola pagina e il nuovo “Centro Norme”, assicura Google, “Entro poche settimane” tutti i publisher che usano AdSense avranno maggiore trasparenza sulle violazioni individuate e sulle azioni intraprese, incluse informazioni a livello della singola pagina, così che possano rapidamente risolvere i problemi in tutti i loro siti e su tutte le pagine seguendo istruzioni passo passo.

“Tradizionalmente – ricorda Spender – per la maggior parte delle violazioni rimuovevamo tutta la pubblicità da un sito; introducendo l’applicazione delle policy a livello di pagina come default per le violazioni delle policy di contenuto, saremo in grado di bloccare la pubblicità su specifiche pagine e lasciarla invece sui contenuti del sito che non violano le policy. Continueremo ad agire a livello dell’intero sito, laddove necessario, così come se necessario continueremo a chiudere gli account del publisher (per esempio in caso di violazioni esemplari o ripetute)”.

Il Centro norme renderà inoltre più semplice per i publisher comunicare a Big G quando i problemi sono stati risolti e le pagine sono pronte per essere riviste. “Più avanti nell’anno aggiungeremo il centro norme anche ad altre piattaforme dedicate ai publisher, oltre ad AdSense”, anticipa Google.

Nata 15 anni fa, AdSense è stata la prima tecnologia di monetizzazione offerta da Google agli editori online. Lo scorso anno, la piattaforma – usata da milioni di editori in tutto il mondo – ha contribuito a generare oltre 11 miliardi di dollari di ricavi complessivi ai partner che la utilizzano.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.