Gedi: Marco De Benedetti nuovo presidente. Carlo De Benedetti si dimette

E’ atteso, intanto, per la prossima settimana il closing definitivo della fusione tra Itedi e il gruppo l’Espresso, che darà vita al nuovo Gruppo Editoriale

di Caterina Varpi
23 giugno 2017
Carlo-De-Benedetti-Espresso
Carlo De Benedetti

La notizia si era diffusa qualche giorno fa sotto forma di indiscrezione, ora l’ufficialità. Carlo De Benedetti si dimette da Presidente di Gedi, ruolo che viene ora ricoperto dal figlio Marco De Benedetti.

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Editoriale, riunitosi oggi, ha nominato, inoltre, Carlo De Benedetti Presidente onorario, ringraziandolo per il lavoro svolto al servizio del gruppo per 35 anni e per essersi dedicato con passione a sostenere la società e la sua attività.

E’ atteso, intanto, per la prossima settimana il closing definitivo della fusione tra Itedi e il gruppo l’Espresso, che darà vita a Gedi.

L’operazione, annunciata ad aprile, è in attesa del via libera della Consob all’aumento di capitale al servizio della fusione, che vedrà come primo azionista la Cir della famiglia De Benedetti e come secondo azionista Exor. La nuova società sarà guidata da Monica Mondardini.

Carlo De Benedetti ha dichiarato, come riporta la nota stampa: “Ho partecipato con impegno e passione alla fondazione di Repubblica. Ringrazio i giornalisti, il management e tutti i collaboratori che hanno contribuito a rendere il gruppo punto di riferimento culturale e civico per il paese. A conclusione dell’operazione di integrazione tra Espresso e Itedi, che ho fortemente voluto e che dà vita al primo gruppo di informazione quotidiana in Italia, ho deciso di favorire ancora una volta il ricambio generazionale così come ho già fatto alcuni anni fa in CIR”.

“Sono molto onorato per aver ricevuto questo incarico – ha commentato Marco De Benedetti. – I miei fratelli e io siamo riconoscenti a nostro padre per averci lasciato, alcuni anni fa, il controllo del gruppo da lui fondato e per aver favorito con lungimiranza in tutte le aziende il processo di successione. L’editoria è un settore difficile ma ritengo che grazie al talento e alle qualità manageriali di cui dispone il nostro gruppo siamo nelle migliori condizioni per affrontare il futuro”.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.