Facebook vola nel trimestre: profitti in aumento del 71%, ricavi a +45%

Voce trainante dei conti di Menlo Park è la pubblicità mobile, la cui raccolta ha garantito alla società 8 miliardi di dollari, pari all’87% del fatturato totale

di Lorenzo Mosciatti
27 luglio 2017
facebook-zuckerberg

Facebook riesce ancora una volta a battere le stime degli analisti. Menlo Park chiude il secondo trimestre dell’anno con un aumento del 71% dei profitti rispetto allo stesso periodo del 2016, a quota 3,9 miliardi di dollari, pari a 1,32 dollari per azione contro la previsione di 1,13 dollari degli analisti.

I ricavi sono cresciuti del 45% a 9,32 miliardi di dollari, mente il Consensus prevedeva un giro d’affari di 9,2 miliardi di dollari. Voce trainante dei conti è la pubblicità mobile, la cui raccolta ha garantito alla società 8 miliardi di dollari, pari all’87% del fatturato totale, una quota in aumento sia rispetto all’85% del primo trimestre e sia all’84% del secondo trimestre del 2016. I prezzi medi delle inserzioni sono aumentati del 24% nel giro di un anno.

Aumentano quindi gli utenti della piattaforma, pari a 2,01 miliardi di persone, con un incremento del 17%.

Secondo gli analisti, i conti della società hanno beneficiato soprattutto di un forte aumento delle inserzioni video. Paga dunque la politica avviata da Facebook di forte sviluppo dell’offerta di contenuti video (è attesa nelle prossime settimane la partenza negli Stati Uniti della Facebook Tv) per sottrare investimenti pubblicitari al mercato della televisione e per aumentare il tempo medio di permanenza degli utenti sulla piattaforma. Inoltre, secondo quanto dichiarato dalla Chief Operating Officer della società, Sheryl Sandberg, nel corso della presentazione della trimestrale, il social network starebbe lavorando di concerto con gli inserzionisti per sviluppare annunci video della durata di sei secondi. Aumenta anche il peso pubblicitario di Instagram. 

“Abbiamo avuto un buon trimestre e una buona prima metà dell’anno”, ha detto il patron di Facebook, Mark Zuckerberg, commentando i risultati nella call con gli analisti. Ora, ha aggiunto, “intendiamo muoverci un pò più rapidamente nella monetizzazione di Messenger e di WhatsApp”.

Nonostante gli ottimi risultati, il cfo David Wehner ha confermato che il tasso di crescita dei ricavi pubblicitari è atteso in calo nella seconda parte dell’anno, non per una diminuazione del numero di investitori ma per l’esaurimento degli spazi a disposizione del mercato sul News Feed. Per questa ragione la società sta cercando di diversificare le fonti di entrate.

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