Facebook lancia i tool di Audience Optimization

Sono Preferred audience, Audience restrictions e Audience insights e promettono di aiutare i publisher ad aumentare la reach organica

di Lorenzo Mosciatti
22 gennaio 2016
Like-Facebook

Sembra profilarsi un cambiamento all’orizzonte per la reach organica di Facebook che, fino a poco tempo fa, aveva poco impatto, fornendo così una risposta a quegli investitori chesostengono che che la visibilità deve andare oltre il fenomeno del “pay to play”.

Finora, gli editori presenti su Facebook hanno dovuto affrontare la difficoltà di emergere dalla enorme quantità di informazioni, nonché affrontare l’annosa questione della scarsa reach.

Sono molti gli operatori del settore a sostenere che la ragione è nell’algoritmo di Facebook: tutto ruoterebbe attorno al fatto che, in un determinato momento, sarebbero presenti sempre più storie interessanti che catturano l’attenzione di un utente.

Con il lancio oggi dei nuovi tool di Audience Optimization (Preferred audience, Audience restrictions e Audience insights), Facebook presenta funzionalità di target organico che promettono di aiutare i publisher a raggiungere nicchie di pubblico e riuscire così ad analizzare meglio l’engagement di un determinato post.

Preferred audience: consente di specificare, attraverso i tag, chi sono le persone maggiormente interessate a un determinato contenuto. Determinando un’audience specifica, Facebook darà priorità agli utenti che l’editore ritiene più in target, senza però limitarne l’accesso agli altri utenti.
I tag che si possono usare sono stati scelti da Facebook basandosi su quelli maggiormente utilizzati in Facebook open Graph Pages, Facebook Ads tags, abbinati ad altri dati. È da rilevare che non è possibile creare tag personalizzati.

Audience restrictions: fornisce al publisher la possibilità di limitare la visibilità di un determinato post a gruppi specifici di persone basate sulle differenze geografiche e demografiche.

Audience insights: si aggiunge agli strumenti di Page insights e consente di verificare le performance di un singolo post, utilizzando lo strumento nella parte dedicata alle performance del post.

Facebook ha accompagnato il lancio degli Audience Optimization sottolineando che “si tratta di tag che danno priorità, in modo univoco per ciascuna persona, agli argomenti che hanno le maggiori probabilità di essere di suo interesse”.

Infine, va rimarcato che le opzioni non si escludono a vicenda e i tag Preferred audience e Audience restrictions possono convivere e, quindi, applicabili al medesimo post.

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