DigiTouch cede a Mobyt il 51% di MediaMob

L’operazione è strategica per entrambi i player: DigiTouch esce dal mondo delle concessionarie per rafforzare il proprio posizionamento come Gruppo indipendente di Agenzie Media 2.0, mentre Mobyt entra nel mondo della raccolta adv

di Simone Freddi
08 giugno 2016
logo_MediaMob

Il Gruppo DigiTouch cede a Mobyt il controllo della concessionaria di pubblicità mobile MediaMob.

L’operazione, perfezionata oggi tra le due società, entrambe quotate all’Aim, prevede la cessione del 51% di MediaMob S.r.l. da DigiTouch S.p.A. a Mobyt sulla base di un controvalore di 1,275 milioni di euro (300 mila alla data del closing e in ulteriori distinte tranches nei successivi tre anni).

In questo modo, DigiTouch esce dal mondo delle concessionarie per focalizzare il proprio posizionamento di gruppo indipendente di Agenzie Media, mentre Mobyt, che sviluppa il proprio business soprattutto nell’ambito del marketing e dei servizi per mobile, di entrare nel mondo della raccolta pubblicitaria sui new media.

Nata all’interno del Gruppo Digitouch con una sua identità distinta, MediaMob ha realizzato un fatturato 2015 di circa 3 milioni di euro, con un Ebitda di 0,5 milioni. Si tratta di una programmatic sales house, che offre soluzioni tecnologiche di audience targeting e programmatic con un’offerta innovativa di sms advertising (vantando tra l’altro una partnersip esclusiva con Vodafone per l’invio di sms pubblicitari).

Mardegan: «Posizionamento più chiaro»

Paolo-Mardegan
Paolo Mardegan

«Con il perfezionamento di questa operazione il Gruppo DigiTouch esce dal mondo delle concessionarie per consolidare il proprio posizionamento come Gruppo indipendente di agenzie media. Siamo molto felici di aver trovato per MediaMob un partner ambizioso che la porterà a raggiungere grandi risultati. Nello stesso tempo siamo certi che questa operazione aiuterà il nostro Gruppo a posizionarsi con molta maggiore chiarezza all’interno dell’arena competitiva», ci ha detto Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch.

«La cessione del controllo di MediaMob a Mobyt – continua Mardegan – rappresenta il punto di arrivo una ricerca avviata dallo scorso inverno, finalizzata a trovare un partner che potesse realizzare per la concessionaria un percorso di sviluppo ancora più importante del nostro. Con il passaggio del controllo a Mobyt, siamo certi che MediaMob nei prossimi tre anni possa crescere fino a diventare uno dei player leader sul mercato del mobile adv, valorizzando la leadership nella gestione degli asset media con le Telco e le distintive capacità nella creazione di soluzioni innovative di digital marketing, proponendosi così come punto di aggregazione per le piccole concessionarie indipendenti».

Mobyt: «Con MediaMob una nuova branch di ricavi»

Per Mobyt, l’operazione sottolinea la volontà del gruppo di espandere la propria sfera di mercato, puntando anche sull’adv e su settori emergenti come l’Internet of Things. «Siamo lieti di aver concluso l’accordo con DigiTouch per l’acquisizione di MediaMob che consente al nostro Gruppo di entrare nel mondo delle concessionarie media caratterizzate da un’elevata innovazione per conquistare la leadership nel settore di riferimento. Riteniamo che ci siano opportunità di crescita significative per concessionarie indipendenti, smart e finanziariamente solide. Non escludiamo l’ipotesi di aggregazione con altre realtà indipendenti e ulteriori operazioni straordinarie», ha commentato Giorgio Nani, Ceo di Mobyt.

Riccardo-Dragoni
Riccardo Dragoni

Ad assumere la presidenza del nuovo CdA di MediaMob, che continuerà a operare in modo indipendente e con una propria identità, è Riccardo Dragoni, responsabile commerciale di Mobyt S.p.A.

«MediaMob si inserisce nel nostro gruppo in modo assolutamente complementare alle nostre attività – ci ha spiegato Dragoni. In particolare, ci permetterà di creare una nuova branch di ricavi nell’ambito della advertising, raddoppiando di fatto il fatturato che già realizziamo in quest’area attraverso l’attività della nostra controllata AMM (di cui lo stesso Dragoni è Chief Operations Officer, ndr), che però è un’agenzia di comunicazione. A breve annunceremo il manager che avrà la responsabilità operativa di MediaMob, che continuerà a operare in modo assolutamente indipendente».

Il Gruppo Mobyt ha chiuso il 2015 con ricavi netti pari a 25,3 milioni (contro i 16,1 milioni del 2014), con un utile di 2,7 milioni di euro.

RICEVI GRATUITAMENTE LA NOSTRA NEWSLETTER

Ti chiediamo il consenso per il trattamento dei dati personali diretto all’invio di newsletter editoriali, o altre informazioni di carattere informativo e promozionale riguardanti Engage e Società Partner, in conformità con la nostra Privacy Policy.

Acconsento
Non acconsento

Ricevi anche la newsletter di Programmatic-italia.com

Cliccando su Iscriviti, riceverai da Engage.it la nostra newsletter quotidiana e qualche mail promozionale ogni tanto. Potrai cambiare le tue impostazioni quando vuoi e non cederemo mai a terzi i tuoi dati.