Dazn: Veronica Diquattro alla guida del mercato italiano

Ricoprirà la carica di Vicepresidente esecutivo del servizio di sport in streaming live e on demand di Perform nel nostro Paese, dove il gruppo punta in alto. La manager proviene da Spotify

di Teresa Nappi
04 luglio 2018
Veronica-Diquattro-DAZN-Perform
Veronica Diquattro

Dazn, il servizio di sport in streaming live e on demand di Perform, annuncia oggi la nomina di Veronica Diquattro alla guida del mercato italiano, l’ultimo entrato nel suo business in rapida crescita.

Veronica Diquattro è stata nominata Vicepresidente esecutivo di Dazn, e arriva da Spotify dove è stata Managing Director per l’Europa Meridionale e Orientale, e dove aveva la responsabilità di guidare la strategia e la crescita in 16 paesi. Nel suo nuovo ruolo, la Diquattro sarà impegnata a posizionare Dazn come una delle piattaforme sportive più importanti del Paese, lavorando con appassionati e partner, per quello che sarà un anno di cambiamenti nel mondo dello sport in streaming.

Dazn ha, infatti, recentemente annunciato il suo ingresso nel mercato italiano dopo essersi  assicurato i diritti esclusivi di trasmissione multipiattaforma per alcun delle migliori partite di Serie A (leggi qui l’articolo dedicato) e per la Serie B per le prossime tre stagioni (leggi qui l’articolo dedicato).

Altri diritti saranno annunciati presto (si parla in particolare di quelli relativi alla Liga spagnola di calcio per l’Italia per le stagioni 2018-2021), e quindi la piattaforma Dazn andrà online quest’estate con un’offerta multi-sport completa per 9,99 euro al mese, senza contratti a lungo termine.

Gli obiettivi di Veronica Diquattro

Quello che attende la Diquattro è un compito arduo, ma di sicuro stimolante.

In Italia, secondo una ricostruzione di ItaliaOggi, Perform ha già investito 193 milioni di euro all’anno per l’esclusiva su tre partite di Serie A di calcio a turno (l’anticipo del sabato sera, il match domenicale delle 12,30, e uno dei tre incontri della domenica pomeriggio), cui sommare 22 milioni di euro all’anno più bonus per l’esclusiva della Serie B di calcio, e, si stima, circa 15 milioni di euro all’anno per la Liga spagnola.

Un totale, quindi, di 230 milioni, cui sommare una decina di milioni di euro per la produzione delle partite di Serie A e B (e Dazn, molto probabilmente, produrrà lo stretto necessario, senza tanti Calcio Show) e altri 15-20 milioni per le spese di pubblicità e marketing. Siamo oltre i 250 milioni di euro di costi fissi all’anno (cifra che – contattata da Engage – l’azienda non ha confermato).

Secondo la ricostruzione di ItaliaOggi, solo per coprire tali costi – considerando i ricavi netti di circa 8 euro al mese per abbonato -, la piattaforma di streaming a pagamento dovrà raggiungere in Italia 2,5 milioni di abbonati. “Che sono tanti, per un mercato come quello della Penisola dove Netflix si attesta attorno al milione di abbonati, e nel quale Premium, con la potenza di fuoco e l’aggressività commerciale di Mediaset, non è riuscita a sfondare”, recita l’articolo.

Sembra chiaro che Perform ha quindi deciso di investire sull’Italia scommettendo sulla reattività degli italiani rispetto a un nuovo modo di fruire i contenuti sportivi. Secondo Diquattro: «Gli appassionati italiani sono pronti per un nuovo modo, più dinamico, di guardare lo sport e sono lieta di poter guidare il team artefice di questo cambiamento».

Alla manager ha fatto eco James Ruston, Ceo di Dazn, che dichiara: «Stiamo lavorando per offrire agli appassionati dello sport un modo nuovo, migliore e più equo per guardare le proprie squadre del cuore, facendo per lo sport ciò che Spotify ha fatto per la musica. In questo senso, l’esperienza di Veronica sarà preziosa: lei è un grande talento e condivide appieno la filosofia di Dazn, su come fare le cose in modo diverso. Veronica avrà un ruolo cruciale nel dare forma al prossimo capitolo della nostra storia di crescita».

La storia professionale di Veronica Diquattro

Prima del suo ruolo di Managing Director per l’Europa Meridionale e orientale in Spotify, Veronica Diquattro è stata Director of Markets Strategy and Operations dell’azienda, supervisionando il lancio della piattaforma in Italia. Prima di Spotify, basata a Dublino, è stata in Google per avviare Android Market e Google Play in Italia e supportare la crescita di Google Play nei mercati EMEA.

In precedenza ha ricoperto ruoli senior in L’Oréal, BMW e Ferrari. Sarà un membro chiave del team di leadership globale, in quanto la Diquattro riferirà direttamente al CEO di Dazn James Rushton.

Diquattro è l’ultima, in ordine di tempo, figura manageriale assunta per far parte di Dazn. Infatti Thomas de Buhr è entrato a far parte di Dazn come EVP Revenue per la Germania, l’Austria e la Svizzera (DACH), provieniendo da Twitter, dove era Managing Director della Germania. L’ex presidente di ESPN, John Skipper, è entrato a far parte di Perform Group come Presidente esecutivo in vista del lancio di Dazn negli Stati Uniti questa estate.

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