Condé Nast, nuovi progetti per i social e gli influencer. Digital a +18% nel 2017

Cresce la raccolta pubblicitaria del Gruppo, che si prepara a lanciare Lisa, prodotto social dedicato alle millennial, Shareable, nuova content creator unit di Vogue Italia, e la Social Academy con la SDA Bocconi. Le parole del neo A.d. Usai

di Caterina Varpi
12 settembre 2017
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Fedele Usai

Qualità, focalizzazione e innovazione: sono queste le parole chiave su cui si basa la strategia di Condé Nast Italia, in continuità rispetto al percorso intrapreso da due anni, come ha svelato durante una conferenza stampa il neo Amministratore Delegato, Fedele Usai, che ha fornito una sintesi delle performance dell’azienda in ambito della raccolta pubblicitaria, con segni positivi soprattutto per quanto riguarda il digital, e ha annunciato i nuovi progetti che prenderanno il via in autunno: Lisa, prodotto social dedicato alle millennial, Shareable, nuova content creator unit di Vogue Italia, e la Social Academy in partnership con la SDA Bocconi.

Una nomina quella di Usai che è stata accompagnata da una nuova organizzazione e da diversi giri di poltrone e nuovi ingressi.

Crescita record per il digital a +18% nel 2017

Il 2017 per Condé Nast Italia si chiuderà con buone performance sia del Gruppo sia delle principali testate.

«Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria – racconta Usai – prevediamo di chiudere il 2017 con una crescita più alta della media di mercato per la stampa e molto buona per il digitale».

«Il digital, comprensivo di raccolta pubblicitaria e dei ricavi dalle altre attività, segna una crescita del 18% rispetto all’anno scorso, arrivando ai 20 milioni di fatturato, che era l’obiettivo fissato per quest’anno, coprendo il 17% del giro d’affari complessivo – spiega l’A.d.. – Vogliamo raggiungere i 30 milioni in tre anni, per arrivare a coprire il 30% del fatturato complessivo dell’azienda entro il 2019 e il 37% entro il 2020. Quattro anni fa il Gruppo fatturava sul digital 12 milioni di euro. Nel 2015 il settore era cresciuto fortemente seguito da un 2016 di crescita più contenuta, per arrivare all’incremento record di quest’anno».

Il mese di agosto ha registrato un primato per quanto riguarda il traffico sulle property digitali di Condé Nast che, complessivamente, raggiungono un’audience di oltre 35 milioni di utenti, di cui 13 milioni tra fan e follower. In particolare, Vogue ha oltre 1,6 milioni di seguaci su Instagram.

«Le nostre properties digitali con oltre 21 milioni di utenti unici, oltre 13 milioni di social base, oltre 18 milioni di videoviews, ci hanno consentito di ritagliarci un ruolo di primo piano testimoniato peraltro dalle crescite a doppia cifra del fatturato relativo», commenta Usai.

Infine, è stata potenziata la unit digital, con l’ingresso di Roberto Albani per sviluppare l’area Content Commerce, che sta già lavorando con Esteé Lauder e per cui si stanno per chiudere accordi importanti. Central Department Store Group – realtà a cui fa capo La Rinascente – inoltre, ha stretto con Condé Nast Italia un accordo internazionale per cui l’infrastruttura digitale degli store del Gruppo, comprese anche le attività pubblicitarie, sarà seguita dalla divisione guidata da Marco Formento, Direttore centrale digital.

Marco Formento
Marco Formento

Vogue e Vanity Fair, raccolta adv in crescita

«Investiamo di più dove sappiamo di poterci distinguerci dai nostri competitor. La qualità è la nostra ossesione, quella che negli ultimi mesi, in circostanze anche emotivamente non semplici, ci ha permesso di presentare un Vogue che ha raccolto unanimi consensi a livello internazionale e un inequivocabile apprezzamento dei nostri partner testimoniato dalle crescite degli investimenti decisamente in controtendenza rispetto al mercato», spiega Usai.

Il numero di settembre di Vogue Italia ha, infatti, registrato un exploit nella raccolta pubblicitaria, totalizzando oltre 340 pagine pubblicitarie, con una crescita del 12,5% rispetto allo stesso numero dell’anno precedente. Buone anche le notizie sul fronte diffusionale, dove il numero di luglio, il primo del nuovo corso del magazine firmato da Emanuele Farneti è in crescita del 27% rispetto allo stesso numero dell’anno precedente. Trend che secondo l’A.D. del Gruppo verranno confermato in ottobre. Buoni anche i dati del numero di agosto che vede una stima da rilevamento in crescita del 16% rispetto ad agosto 2016. Un’ascesa che coinvolge anche i social network, dove il profilo Instagram del magazine ad agosto, in concomitanza con la pubblicazione delle copertine e dei video del numero di settembre, ha superato i 4,7 milioni di impression, oltre 2,1 milioni di video views e 186.000 like. Bene anche gli eventi, che, a settembre, registrano una crescita di fatturato del 30% rispetto al 2016. Tra questi spicca la nuova edizione della Vogue Fashion’s Night in programma il 14 settembre. Il 22 settembre, è in programma un evento dedicato al nuovo Vogue che vede come direttore creativo Riccardo Tisci e che  vedrà la partecipazioni di diverse star internazionali.

Per quanto riguarda Vanity Fair, il numero uscito in concomitanza con la Mostra del Cinema di Venezia è stato un numero speciale di 248 pagine di cui 40 dedicate alla moda. Anche la raccolta pubblicitaria registra numeri positivi con settembre che chiude a +6% rispetto al 2016. Bene anche sul versante digital: il nuovo sito, lanciato ad aprile, ha raggiunto ad agosto i dieci milioni di utenti unici, con picchi di traffico da mobile superiori all’80%, che sono diventati 11 milioni a settembre. «E’ il primo sito di Condé Nast International a raggiungere questo traguardo», annuncia Usai.

Performance positive anche per GQ Gentlemen’s Quarterly, diretto da marzo da Giuseppe de Bellis, che segna una crescita rispetto al 2016 sia sul fronte della raccolta pubblicitaria sia su quello diffusionale. Glamour è uno dei brand di Condé Nast più venduti, con circa 130.000 copie diffuse (edicola e abbonamenti) in crescita del 3,1% rispetto all’anno precedente, sia sul fronte pubblicitario, continuando a vendere oltre 1500 pagine all’anno. AD Architectural Digest presenta risultati in linea con l’anno precedente.

«Sempre nel corso di quest’anno – prosegue Usai – per la prima volta nella storia, un magazine italiano è stato eletto a New York, miglior magazine del mondo. Si tratta di Wired Italia, che ha beneficiato del nuovo set-up e può presentare un evento di dimensioni internazionali come il Wired Next Fest, che ha raggiunto quest’anno gli oltre due milioni di euro di raccolta pubblicitaria, segnando un +24% rispetto all’anno precedente. Inoltre, agli appuntamenti di Milano e Firenze, per il 2018 si aggiungerà una nuova edizione dell’evento in una capitale europea. Risultati resi possibili dal lavoro, dall’acquisizione dei migliori talenti, che continuerà, e dai continui investimenti tesi a migliorare continuamente i nostri TOP Brand da Glamour a GQ, da AD a La Cucina Italiana la cui riconfigurazione è stata completata qualche mese fa con il nuovo sito e soprattutto la nuova Scuola di Cucina, un vero e proprio gioiello portato finalmente al centro di Milano».

Usai ha parlato anche delle attività che verranno chiuse: «Le nuove modalità di fruizione dei contenuti dei nostri consumatori ci chiama al dovere di essere selettivi e determinati negli investimenti nei brand e nelle attività prospetticamente capaci di interagire in maniera continuativa e virtuosa con consumatori e investitori pubblicitari. Questo si traduce nella necessità di non disperdere focus e dismettere alcune attività non più in grado di essere al centro delle necessità di lettori e clienti, come Vogue Bambini, Vogue Uomo, Vogue Sposa e Vogue Gioiello. Questa scelta, comunque non piacevole, vogliamo affrontarla con chiarezza e trasparenza attraverso un confronto responsabile, mettendo in campo, per un periodo definito nel tempo, e grazie al sostegno della proprietà, incentivi senza precedenti nel nostro Paese».

Le novità guardano ai social network e all’innovazione

Tre le principali novità che verranno lanciate dal Gruppo in autunno.

La prima è Lisa, acronimo di Love Inspire Share Advise, il primo social brand di Condé Nast rivolto alle millenial. Il nuovo brand rappresenterà una total topic coverage nella sfera dell’intrattenimento dedicato al target delle giovanissime, con una vocazione strettamente social che farà leva sulla loro attitudine alla self expression, al senso di community e al desiderio di condivisone e di connessione social in ogni momento della propria giornata. Tanti i temi che occuperanno il palinsesto di Lisa, dai temi più tradizionalmente affini al mondo Condé Nast come la moda e il beauty, a temi inediti, tutti accomunati però da una linea di espressione editoriale innovativa. Per la prima volta Lisa non si svilupperà da un sito ma da profili social attivi sulle principali piattaforme, da Facebook a Instagram a Twitter, le cui top stories saranno poi raccolte in li-sa.it. L’approccio ai contenuti sarà contraddistinto da una forte componente visiva, grazie all’utilizzo di social cards, gif animate, video e Instagram Stories, che racconteranno i nuovi trend, le opinioni e le live experiences in cui Condé Nast coinvolgerà gli utenti. Lisa sarà a tutti gli effetti una nuova voce nel panorama editoriale che interagirà con tutti i brand Condé Nast e anche con i partner che vorranno dialogare con un target più giovane attraverso una nuova modalità, all’insegna di forme di comunicazione più vicine all’advising piuttosto che all’advertising classico. A seguire il progetto Lisa sarà un team dedicato contraddistinto da competenze editoriali, digitali, social e di marketing.

Condé Nast, con il contributo scientifico e didattico di SDA Bocconi, lancia, inoltre, la prima Academy in Italia rivolta ai protagonisti dell’Influencing Marketing. Un corso certificato che coinvolge nel percorso formativo gli attori protagonisti dei Social Media Marketing del presente e del futuro. L’obiettivo del programma didattico è quello di formare i primi influencer certificati Condé Nast e SDA Bocconi attraverso lo sviluppo di una serie di competenze teoriche del mondo della comunicazione, del social marketing e dei digital media e una formazione pratica per l’applicazione diretta e il riscontro concreto delle nozioni acquisite. Il corso avrà inizio il 15 novembre e le persone interessate potranno inviare la candidatura sul sito dedicato socialacademy.condenast.it. Le influencer entreranno in un network qualificato, collaborando con il Gruppo per due anni.

CN social Academy

Infine, già attiva da qualche tempo è Shareable, la nuova content creator unit di Vogue Italia. Nasce dall’esigenza dei brand di comunicare sui social media e dalla capacità della casa editrice di coniugare l’expertise nel creare contenuti di qualità con la direzione creativa originale e contemporanea. Shareable è ideato per fornire ai partner servizi di produzione e amplificarne la visibilità e il messaggio grazie alle piattaforme di distribuzione delle testate. A pochi mesi dal lancio, sono già attivi 15 partner: Bata, Casadei, Dolomiti Superski, FCA Abarth, Furla, FujiFilm, Lamberto Losani, Lavazza, Luxottica, MotoMorini, Pompadour, Racine Carré, Rouge Baiser, Saucony, Volkswagen. La previsione è di chiudere, solo in questa proposizione, a oltre 500.000 euro di ricavi.

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