Comcast prepara il lancio di un servizio di video streaming, anche nei mercati Sky

La novità, che ospiterà pubblicità anche se in forma “light”, debutterà nella prima metà del 2020 e sarà offerta gratuitamente ai clienti già abbonati a Comcast e Sky

di Teresa Nappi
24 gennaio 2019
comcast-logo

In occasione della comunicazione dei conti del quarto trimestre e dell’intero 2018, il colosso americano Comcast ha condiviso maggiori dettagli su un nuovo servizio di streaming.

Il nuovo servizio debutterà nella prima metà del 2020.

In particolare, si concretizzerà in un servizio supportato dalla pubblicità e sarà disponibile gratuitamente per gli oltre 50 milioni di abbonati di Comcast Cable negli Usa e di Sky nei mercati internazionali. Ma anche i non abbonati potranno accedere ai contenuti previo il pagamento di un abbonamento di cui non è stata ancora resa nota l’entità.

Il servizio verrà lanciato con una quantità “significativa” di contenuti, che poi “aumenteranno nel tempo”, ha affermato Steve Burke, Ceo di NBC Universal, che si sta occupando dello sviluppo della nuova offerta.

“Sentiamo di non monetizzare in modo significativo su internet” e il nuovo servizio dovrebbe essere la risposta, ospitando “pubblicità digitale unica e mirata sullo streaming digitale”, ha aggiunto l’A.D. Brian Roberts. In ogni caso la presenza della pubblicità, assicura l’A.D., sarà “leggera”.

Questo segna il definitivo lancio del guanto di sfida da parte del colosso americano a Netflix, rispetto al quale è proprio la presenza della pubblicità a fare la differenza.

I risultati raggiunti da Comcast

Intanto, il 2019 è iniziato bene per Comcast, almeno questo è quello che suggeriscono i numeri relativi al 2018 e all’ultimo trimestre. Una comunicazione che, questa volta, interessa molto da vicino anche l’Italia, essendo Comcast la nuova proprietaria di Sky nella sua interezza (Uk, Regno Unito, Italia, Germania, Austria).

A fronte di questo, per la prima volta Comcast ha comunicato anche i risultati della divisione Sky, acquisita lo scorso ottobre dopo una battaglia contro la 21st Century Fox (leggi qui l’articolo dedicato).

Le vendite trimestrali sono salite del 5,6% anno su anno a 5,02 miliardi di dollari; gli utili adjusted sono stati di 765 milioni. Inoltre, gli abbonati sono saliti a quota 23,6 milioni a fine 2018.

Relativamente a Comcast, il colosso americano ha chiuso il quarto trimestre del 2018 con utili e ricavi migliori del previsto grazie a un numero crescente di clienti che hanno sottoscritto i suoi servizi internet ad alta velocità, cosa che ha controbilanciato il continuo calo degli abbonati tv (- 29 mila contro i – 33 mila dell’anno precedente).

Bene anche Nbc Universal che ospita le reti televisive dell’azienda e lo studio cinematografico e televisivo Universal. Nei tre mesi, il colosso americano di Xfinity e della tv via cavo ha registrato 2,51 miliardi di dollari di utili, o 55 centesimi ad azione, contro i 15 miliardi, o 3,17 dollari ad azione, dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

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