Blasting News e il finanziamento di Google: «Creeremo la prima piattaforma di social-journalism a servizio degli editori»

Il Ceo Andrea Manfredi spiega a Engage gli obiettivi di “Blasting News for Europe”, il progetto che ha ricevuto mezzo milione di finanziamento da parte di Google all’interno della Digital News Initiative

di Simone Freddi
25 febbraio 2016
Andrea-Manfredi-Blasting-News
Andrea Manfredi

C’è anche Blasting News, la piattaforma di social journalism fondata dall’italiano Andrea Manfredi, tra le organizzazioni editoriali che beneficeranno del Fondo per l’Innovazione della Digital News Initiative, il progetto di Google per sviluppare l’editoria digitale in Europa (qui l’articolo dedicato).

I circa 500 mila euro di finanziamento serviranno alla società creata da Manfredi allo sviluppo di “Blasting News for Europe”, una piattaforma che si propone di agevolare il contatto tra gli editori tradizionali e i giornalisti freelance in tutto il contenente. «E’ il contributo che Blasting News vuole dare a tutto il settore – spiega a Engage l’editore Andrea Manfredi – L’obiettivo del progetto è mettere a disposizione di ciascun publisher europeo il potere del crowd-sourcing, facendo leva sullo straordinario network e sulla tecnologia innovativa che Blasting News ha sviluppato in questi anni».

Nata nel 2013, Blasting News si sta facendo rapidamente strada come modello complementare rispetto all’informazione tradizionale, offrendo a giornalisti freelance (i cosiddetti “Blaster”, che oggi sono oltre 650 mila) una piattaforma tecnologica molto avanzata e una retribuzione proporzionale al numero di visualizzazioni ottenute dai propri articoli, e quindi alla pubblicità che Blasting riesce a erogare ai visitatori del sito (si possono guadagnare fino a 150 a pezzo nei casi di maggior successo, assicura la società, mentre la media dovrebbe aggirarsi sugli 8 euro).

Un modello guardato a volte con sospetto dall’editoria tradizionale, ma che ha i numeri dalla sua: 20 milioni di utenti unici già a giugno 2015, 50 milioni oggi, distribuiti in 35 Paesi del mondo. «Già oggi il Brasile è il nostro primo mercato, davanti all’Italia, agli Usa e alla Spagna» spiega Manfredi.

«Blasting News for Europe è il nostro contributo al mercato, cui vogliamo dimostrare che nel nostro progetto ci può essere anche per loro tanto di buono», dice Manfredi. Blasting News for Europe parte da una considerazione: manca una piattaforma europea facilmente accessibile di giornalisti freelance. «Oggi – osserva il Ceo di Blasting News – un piccolo editore locale che sta sviluppando un pezzo sulla tecnologia dei telefoni cellulari ben difficilmente riuscirà a entrare in contatto, con tempi e costi ragionevoli, con un freelance norvegese specializzato su quel tipo di contenuto. Da qui l’idea di creare il primo marketplace europeo di crowd-sourcing per la produzione ed erogazione di notizie controllate e selezionate, usufruibili e veicolabili da qualsiasi publisher, nazionale e locale, sfruttando il potere del crowd».

In sostanza, attraverso Blasting News for Europe gli editori avranno facile accesso a un’ampia community di freelance in tutta Europa grazie alla piattaforma tecnologica proprietaria di Blasting News, a cui potranno commissionare rapidamente degli articoli.

In questo caso, a differenza di quanto avviene per Blasting News, la remunerazione dei giornalisti non avverrà in base al traffico generato, ma sarà gestita direttamente degli editori nelle modalità che verranno identificate come più opportune, all’interno di un quadro condiviso che costituisce il prossimo step dello sviluppo del progetto. «Abbiamo sviluppato un’idea di marketplace – ci ha spiegato in proposito Manfredi – ma solo attraverso il confronto con i fruitori finali potremo identificare le caratteristiche per loro più importanti. Il progetto è a servizio di tutta l’industria del giornalismo europeo, in linea con lo spirito di DNI. Abbiamo quindi previsto la formazione di un panel di editori che ci stimolerà nel percorso».

Il progetto avrà impatto non solo sui publisher, ma anche sui giornalisti freelance: avranno a disposizione una nuova opportunità per scrivere news che contengano la propria visione dei fatti accaduti. «Il risultato – conclude Manfredi – è materiale di qualità, a un costo marginale inferiore data la localizzazione o la specializzazione del reporter e una nuova opportunità per i freelance europei».

Engage nella tua e-mail. Gratis, ogni giorno

Engage La Prima
La nostra newsletter quotidiana, contenente le 10 notizie più impattanti della giornata, per rimanere sempre aggiornato sui trend del mercato.

Engage Mag
Il nostro magazine periodico, con focus e speciali di approfondimento, distribuito anche in forma cartacea ai principali eventi di settore.

Partner Messages
Messaggi periodici dai nostri partner. Se acconsenti alla ricezione di queste email, aiuterai Engage a mantenere i suoi canali fruibili gratuitamente, e, oltretutto, potresti trovare inviti e informazioni utili alla tua azienda.