Auditel: al via entro il 2018 la rilevazione degli ascolti anche sui device digitali

A occuparsi del nuovo sistema che consentirà la misurazione della tv su smart tv, pc, smartphone e tablet sarà comScore, la società scelta dall’istituto presieduto da Andrea Imperiali a seguito di una gara internazionale

di Andrea Salvadori
07 settembre 2017
Andrea Imperiali-auditel
Andrea Imperiali

Il progetto “Total Audience” di Auditel prende corpo.

L’istituto, che fornisce i dati sugli ascolti televisivi, ha infatti scelto la società che si occuperà della rilevazione dei contenuti dei piccolo schermo sui devices digitali, approvando il nuovo sistema.

A conclusione di una gara che ha coinvolto i principali istituti di ricerca a livello internazionale, il Consiglio di Amministrazione della società, presieduto da Andrea Imperiali, ha incaricato comScore, confermando così le indiscrezioni circolta prima dell’estate, di sviluppare le componenti tecnologiche e i servizi necessari all’implementazione del sistema che consentirà la misurazione della televisione “oltre la televisione”, rilevando anche i contenuti editoriali e la pubblicità su smart tv, pc, smartphone e tablet.

La soluzione individuata con la società guidata da Fabrizio Angelini, Ceo di Sensemakers, realtà che rappresenta in esclusiva comScore in Italia, si legge nella nota stampa, fa leva sulle best practice internazionali con l’obiettivo di realizzare, in tempi rapidi, l’architettura di sistema più evoluta, affidabile e scalabile attualmente disponibile nel settore.

Il modello Auditel per i dispositivi digitali, oltre a rilevare in maniera censuaria il traffico sulla rete domestica dei contenuti televisivi visualizzati sui vari smart tv e sugli altri dispositivi connessi a internet, si avvarrà di appositi applicativi capaci di misurare l’attività sui dispositivi mobili, come smartphone, pc e tablet.

Auditel opererà nel perimetro dei contenuti dei broadcaster, trasmessi sulle properties delle emittenti, fornendo al mercato televisivo metriche sui consumi video sia editoriali sia commerciali.

Il nuovo sistema, si legge nella nota di Auditel, conferisce alla società il pieno presidio della proprietà intellettuale delle soluzioni messe in campo e dei processi di controllo e certificazione del sistema. Non solo: rappresenta l’occasione per riaffermare, senza ambiguità, standard di viewability finalizzati a una somma intelligente dei contenuti fruiti attraverso le diverse piattaforme e device in una logica di “total audience” della televisione.

La prima pubblicazione del dato censuario sull’ascolto di contenuti e pubblicità sui device digitali viene ipotizzata entro il 2018. Da quel momento il mercato potrà disporre di una infrastruttura fondamentale per l’innovazione complessiva del sistema-paese.

La decisione conferma e completa il quadro del processo di innovazione in atto nel campo dei dati di rilevazione della nuova televisione, seguendo di poco l’avvio della pubblicazione dei dati prodotti dal “SuperPanel”: il mega-campione che ha triplicato le dimensioni della raccolta dell’audience dalle precedenti 5.700 alle oltre 16.100 famiglie dotate di meter di nuova generazione, le cui funzionalità costituiscono la premessa anche per la rilevazione dei device digitali in logica “single source”.

Il complessivo modello di rilevazione, così come il piano di implementazione, è stato oggetto di un processo di condivisione con l’Agcom.

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