• Programmatic
  • Engage conference

19/03/2020

Triboo, ricavi 2019 a +11%. Digital marketing a +24% nel 1° bimestre 2020

Il gruppo attivo nel settore digital e quotato sul mercato MTA ha fatturato lo scorso anno 77,2 milioni di euro. Ebitda in aumento del 7%, utili in calo del 34%

triboo-2.jpg

Triboo chiude il 2019 con ricavi ed Ebitda adjusted in crescita, e con utili in calo. Il gruppo attivo nel settore digital e quotato sul mercato MTA ha registrato nel 2019 ricavi consolidati pari a 77,2 milioni di euro, in crescita del 11% rispetto ai 69,6 milioni di euro dello scorso esercizio grazie alla crescita sia dell’ecommerce che del digital marketing. I ricavi del 2018 includono una plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Friendz per 2,5 milioni di euro. I primi due mesi del 2020, sulla base dei dati gestionali disponibili e dei principali indicatori operativi, fa sapere la società, mostrano un incremento dei volumi di transazioni per l’e-commerce del 25% rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio. Inoltre, Triboo ha elaborto un’analisi considerando tutte le transazioni online eseguite nel periodo che va dal 21 febbraio 2020 al 4 marzo 2020, periodo impattato dal Covid-19, a confronto con il medesimo periodo dell’anno precedente. Tale analisi mostra un incremento del 17% dei volumi di transazioni per l’e-commerce. Nei primi due mesi del 2020 le attività di digital marketing hanno quindi registrato un incremento del 24% rispetto ai primi due mesi del 2019. Tornando al 2019, l’Ebitda adjusted consolidato è pari a 9,1 milioni, in aumento rispetto a 8,6 milioni di euro dello scorso esercizio (+6%) prevalentemente come effetto della crescita dei ricavi. Il risultato netto consolidato adjusted è stato pari a 0,6 milioni di euro, in calo del 34% rispetto a 0,9 milioni dello scorso esercizio. Il flusso di cassa generato dalla gestione reddituale è stato pari a 10,6 milioni (+11%), mentre l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 è aumentato del 62% a quota 9,9 milioni rispetto a 6,1 milioni di euro del 31 dicembre 2018, dopo aver pagato dividendi per 2 milioni ed aver effettuato investimenti per 9,6 milioni, di cui non ricorrenti per 1,8 milioni.

Il punto sul Piano Industriale

“Nel 2019 Triboo ha confermato di essere uno dei main player nella trasformazione digitale, grazie ad una innovativa offerta di servizi perfettamente in linea con le esigenze delle aziende, impegnate da tempo nel processo di digitalizzazione”, commenta Riccardo Maria Monti, Amministratore Delegato di Triboo. “Le aperture delle sedi in Spagna, Inghilterra e negli Emirati Arabi Uniti hanno permesso al gruppo di affermarsi non solo in Italia, ma anche all’estero. Il Piano Industriale 2020-2022, recentemente presentato, vede una riorganizzazione societaria ed un modello organizzativo suddiviso in quattro aree di business: E-Commerce, Digital Agency, Media e Lab (start-up & new business), ognuna delle quali è pronta ad intercettare i trend di mercato per svilupparli al meglio e garantire a Triboo un posizionamento distintivo nel panorama digitale”. Riccardo-Maria-Monti-Triboo “Tutto ciò si innesta in uno scenario impattato dalla diffusione dell’epidemia da Covid-19. Abbiamo attivato, da tre settimane, lo smart working al fine di garantire la piena sicurezza dei nostri collaboratori e di aderire appieno alle raccomandazioni pervenute dalle istituzioni. Gli effetti derivati dalla diffusione di tale epidemia sono difficilmente stimabili, anche in riferimento ai dati previsionali del Piano Industriale 2020-2022 presentati nel mese di gennaio 2020. Continuiamo a monitorare tale rischio al fine di intraprendere tempestivamente eventuali azioni correttive”. Il gruppo dunque proseguirà le attività di sviluppo ed esecuzione del nuovo Piano Industriale 2020-2022. Seguiranno importanti novità in ambito editoriale e nelle aree dei servizi dell’Agency, dell’influencer marketing, dei sistemi di data analytics, sull’e-commerce, oltre che al proseguimento dell’espansione internazionale e all’introduzione di nuove tecnologie, a partire dalla blockchain.

Nuovo presidente in arrivo

Il consiglio di amministrazione ha infine deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, convocata per il prossimo 30 aprile, di coprire la perdita d’esercizio di 0,02 milioni di euro utilizzando la riserva utili degli esercizi precedenti. L’assemblea sarà chiamata inoltre a nominare il nuovo presidente della società. L’attuale presidente Camilla Cionini Visani ha infatti rassegnato le proprie dimissioni in qualità di membro del consiglio con decorrenza dal 30 aprile 2020 per dedicarsi a nuovi impegni professionali.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI