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25/02/2019
di Simone Freddi

RCS centra il target sul debito. Restyling in vista per sistema Gazzetta e Corriere.it

L'a.d. Urbano Cairo conferma la riduzione dell'indebitamento di RCS al di sotto dei 200 milioni di euro e anticipa le novità in arrivo sul fronte operativo. Intanto, allo studio ci sarebbe un ampliamento delle collaborazioni con siti terzi sul modello "Gazzanet". Possibile network sui motori?

Gianluca Vialli riceve il premio Facchetti

Gianluca Vialli riceve il premio Facchetti

RCS MediaGroup riporta l'indebitamento al di sotto dei 200 milioni di euro e mette in cantiere una serie di novità editoriali, che vanno dal restyling della Gazzetta dello Sport al rinnovamento dei siti web della stessa Gazzetta e di Corriere.it. Quest’ultimo dovrebbe essere lanciato per le Elezioni Europee. «In Rcs nel 2017 l'utile è stato di 71 milioni. Quest'anno andrà molto meglio. I conti saranno positivi e continuerà il buon andamento» registrato di recente, aveva fatto sapere l'editore venerdì. Oggi, a margine della tredicesima edizione del premio internazionale “Il Bello del Calcio” in ricordo di Giacinto Facchetti, assegnato a Gianluca Vialli, Cairo ha anticipato che nel prossimo consiglio sarà confermato il raggiungimento del target sui 200 milioni sul debito. Nessuna anticipazione invece sul possibile ritorno al dividendo, atteso dal mercato: «il Cda ha le sue prerogative e non voglio parlare a loro nome ma sono fiducioso», ha detto l'amministratore delegato di RCS. Sul fronte operativo l'editore è al lavoro sul restyling della Gazzetta dello Sport. «Ci stiamo ragionando, è una cosa non ancora ultimata - ha precisato Cairo - però nel giro del prossimo mese, mese e mezzo» la Gazzetta uscirà con «una serie di aggiornamenti e di miglioramenti». Non è stato ancora fissato il giorno di debutto del restyling. «credo che potrebbe essere intorno a metà aprile o al massimo maggio», ha specificato Cairo. Altre novità in edicola riguardano i collaterali e in particolare il settimanale Sette, che, ha anticipato Cairo, «sarà spostato al venerdì, al ridosso del week end per favorirne le vendite e ingloberà i contenuti migliori di “LiberiTutti», il supplemento del Corriere della Sera dedicato al weekend. La sua attuale collocazione del giovedì verrà occupata da Corriere Salute, che contestualmente “uscirà” dall'impaginato del Corsera per trasformarsi in un allegato autonomo. Poi c’è il fronte digitale, dove RCS prepara il debutto di nuove versioni per i siti di Corriere della Sera e Gazzetta dello sport. Il primo «potrebbe andare online per le Elezioni Europee», ha detto Cairo, mentre il secondo sarà lanciato probabilmente tra «tra maggio e giugno». Il patron di RCS non ha poi smentito un possibile interesse di RCS a ampliare le collaborazioni del sistema Gazzetta con siti terzi, sul modello di Gazzanet. In particolare i fari sarebbero puntati sul mondo dei motori, dove potrebbe essere costruito un nuovo network appetibile anche per il mercato pubblicitario. RCS come noto vuole inoltre sviluppare considerevolmente i ricavi da abbonamenti online per il Corriere della Sera. Obiettivo dichiarato è quello di portare a bordo 100 mila nuovi sottoscrittori l’anno e toccare quota 400 mila abbonati entro il 2021. Per raggiungere questo obiettivo «stiamo lavorando a una serie di novità, sia sul fronte tecnologico per fare in modo che sia più semplice abbonarsi, sia a livello di comunicazione e promozioni dedicate», ha detto Cairo. A chi infine gli chiedeva se vedesse spazi per ulteriori possibili operazioni di aggregazione nel mercato dell'informazione, Cairo ha risposto che «nell'editoria italiana le aggregazioni non sono possibili dal punto di vista della legge, che impedisce il superamento del 20% delle tirature e, per esempio, Gedi è molto vicina al 20%, noi siamo al 16% o poco meno». Quindi, ha concluso l'a.d. di RCS «non è che ci sia uno spazio enorme da questo punto di vista».

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